“Sigmur. Cinico e dissacrante” – Elisabetta Borseti

Sigmur nasce come una striscia a fumetti pubblicata on-line ideata e disegnata da Acid Burn (nome d’arte di Elisabetta Borseti, 33enne grafica e fumettista capitolina) e pubblicata a cadenza mensile sul sito Web www.sigmur.splinder.com. Trasformato in un libro a fumetti grazie all’intraprendenza della Freaks Edizioni, questo prodotto editoriale entra sul mercato come un’assoluta novità e non mancherà di colpire piacevolmente pubblico e critica.

Protagonista degli episodi raccolti in questo libello è un 15enne londinese, Sigmur appunto, novello dandy che vive la condizione adolescenziale in modo del tutto originale e critico nei confronti della società che lo circonda. Ma quella di Sigmur non è un’ostilità che si fonda tout court sul conflitto generazionale tipico della sua età. E’ piuttosto l’autopsia di un universo che non è solo quello degli adulti, ma anche dei coetanei (che lui chiama “compascimmia”, assonanza zoomorfa che identifica le peculiarità intellettuali dei compagni); un universo che spesso manca di interpretare a pieno le esigenze del prossimo che non voglia omologarsi alla massa, là dove per massa si intende quell’humus sociale deprivato del tutto o quasi di capacità critica e abilità al distinguersi dai dettami della moda, del costume, di un’intellettualità meschina e mercificata.

L’ironia e l’irriverente cinismo di Sigmur vedono nell’amica Patricia la sua coscienza esterna, una sorta di doppio con il quale confrontarsi sui disagi, i malesseri, le ipocondrie, l’ipercriticità che caratterizzano questi due giovani protagonisti.

Le tavole di Acid Burn trasudano un’intelligente accuratezza nei dialoghi, dove nulla è lasciato al caso, ma traspare soprattutto una consapevole e piena capacità di padroneggiare i temi della psicologia e della filosofia, come della letteratura e del cinema d’autore che fanno di questo fumetto un prodotto ragionato e colto.

Qualche perplessità la lascia il tratto grafico, a volte poco curato, quasi sciatto, minimale, semplice fino all’imprecisione più evidente. Lecito domandarsi se questa non sia una precisa scelta dell’autrice, in netto contrasto con l’attenzione maniacale ai dialoghi, o un’incapacità di bilanciare contenuti e abilità grafica. C’è da protendere per la prima ipotesi, essendo la Borseti una fumettista di professione e dimostrando, nei disegni che inframmezzano i vari episodi, una ricchezza nel disegno che lascia ammaliati.

Angela Pansini

Elisabetta Borseti, Sigmur. Cinico e dissacrante, Freaks Edizioni, 171 pp., 12 euro

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