“Cipolla” – Luigi Filipelli

Cipolla di Luigi Filipelli è appena uscito per McGuffin Comics. Ed è aria di amore in questo piccolo e delicato gioiellino di verdura fumettosa.

L’amore è un sentimento strano; eppure, in pochi possono dire di non averlo mai provato o di non esserne interessati (e se lo dicono, mentono). Proprio come la cipolla, verdura apparentemente bizzarra, per alcuni indigesta, per altri una vera passione, ma ogni vero appassionato di cucina non potrà che confermarvi che è assolutamente imprescindibile per una buona cucina.
Ma che c’entra l’amore con la cipolla?

C’è un lui e una lei. Si incontrano. Camminano, parlano, ballano, cercano stelle. Si avvicinano, lenti, in un turbinio di sentimenti soffici e nascosti come la membrana di una cipolla. Poco alla volta si schiude e si dipana questa marea di sensazioni che li circonda, arrivando al cuore della faccenda con un finale affatto scontato.

Luigi Filippelli racconta la storia di una perfetta infatuazione, in cui si scopre poco alla volta la direzione che i protagonisti avrebbero preso; le stelle, il vino, il circo, sono elementi cangianti che accompagnano i due innamorati e ne delineano spigoli e tenerezze, pulsioni e idee morte sul nascere.

Per tornare alla domanda di prima (Ma che c’entra l’amore con la cipolla?):
ogni incontro dei due amanti inizia con la foto di una cipolla, che da chiuso, magnetico mistero integro da scoprire, come fosse un cubo di Rubik, passa attraverso diverse fasi, fino a concludersi nel malinconico episodio finale di Lost in love, in cui in foto vediamo una cipolla fatta a pezzetti. Capito il parallelismo?

Lo stile di Cipolla è onirico come un quadro di Henri Matisse, profondo come l’intenso profumo e colore di una cipolla rossa di Tropea, delicato e poetico come può esserlo quell’adorazione che proviamo nei confronti della persona amata. Luigi Filippelli adopera sagge scelte di lettering, alternando tra dolci corsivi, forti stampatelli o la totale mancanza di testi.

Sapessi com’è strano sentirsi innamorati a Brescia Due.
Perché in fondo ovunque è strano sentirsi innamorati, perché ogni città nella quale ci innamoriamo diventa all’improvviso bellissima e ideale, e niente sarà più come prima dopo quel magic moment in cui avremo scoperto il nostro cuore grazie ad un’altra persona.

Qui tutte le informazioni sul libro. Consiglio vivamente di guardare anche i canali social di casa editrice e autore, in modo da essere sempre aggiornati su dove trovarlo ed eventuali presentazioni.

Luigi Filippelli, Cipolla, McGuffin Comics, 2018

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.