Posts by Lara Cappellaro

“Gnosi delle fànfole” – Fosco Maraini

Credete di sapere abbastanza sulla poesia? Forse non conoscete le fànfole! Le fànfole sono originali componimenti, nati dall’inarrestabile fantasia di Fosco Maraini (1912 – 2004), insegnante di lingue e culture orientali, nonché padre della nota scrittrice Dacia Maraini. Cosa sono, dunque, le fànfole? Sono tutto quello che voi volete che siano! Composte di termini inventati, sembrerebbero prive di senso, eppure assumono il significato suggerito dal loro suono. Sono puro significante.

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Pollyanna – Eleanor Hodgman Porter

Qual è il segreto per essere felici? Secondo Pollyanna, la felicità è un’abitudine che si può imparare. La sfortunata protagonista di questo romanzo è, infatti, orfana di entrambi i genitori, viene allevata da una zia burbera e scostante, ma nonostante le avversità, Pollyanna mantiene sempre il sorriso. Così la descrive il medico dell’ospedale dove Pollyanna si reca per rallegrare e incoraggiare i malati: “Da quello che si dice, sembra che

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“Skellig” – David Almond

Esistono gli angeli? E, se sì, che aspetto hanno? Per David Almond, gli angeli devono assomigliare a Skellig: metà uomo, metà uccello, con le ragnatele nei capelli e l’alito pestilenziale a causa degli insetti che ingoia. Skellig ama anche ingurgitare avanzi di cibo cinese, beve birra e prende l’aspirina. A volte, quello di cui abbiamo più bisogno, ci arriva nella forma più insolita e nei modi più inaspettati: magari non

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“Il sognatore. Storia del ragazzo che diventò Pablo Neruda” – Pam Muñoz Ryan

Neftalí è un giovane che vive uno di quei conflitti che lacerano la vita intera: egli non è come il padre lo vorrebbe. Non solo è troppo debole e balbettante, ma, cosa ancor peggiore per il genitore, è un sognatore, che passa il suo tempo a leggere libri, ed è distratto. Neftalí non capisce: come può il padre chiamarlo distratto, se la sua mente è sempre affollata di pensieri? Il

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Gianni Rodari –“ Fiabe lunghe un sorriso”

Storie lunghe una pagina o due. Storie che incantano, divertono e lasciano a bocca aperta, con la voglia di leggerne un’altra e un’altra… E un’altra ancora. Storie appena abbozzate, delineate con pochi tratti, che fanno venire la voglia di continuarle, nella corsa irrefrenabile della propria fantasia. Le Fiabe lunghe un sorriso sono idee geniali, nate dalla penna di Gianni Rodari, uno scrittore in grado rovesciare la realtà e svuotarle le

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“Le Tigri di Mompracem” – Emilio Salgari

Oggi, 21 agosto 2012, ricorre il 150° anniversario della nascita di Emilio Salgari, che vogliamo ricordare con Le Tigri di Mompracem, primo romanzo della saga del suo eroe più famoso, Sandokan. È un onore parlarne, perché “la Tigre della Malesia”, in verità, non è un principe del Borneo, ma un veronese, proprio come me: Sandokan è nato a puntate su un quotidiano di Verona, La Nuova Arena, nel 1883, è

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“Perché le stelle non ci cadono in testa?” – Margherita Hack

Parlare di questo libro mi mette in subbuglio. Mi entusiasma, perché quando un “grande” della scienza – qualsiasi scienza – si inginocchia per parlare ai bambini, nasce sempre un momento irripetibile. Mi inorgoglisce, perché il “grande” in questione è Margherita Hack, vera autorità dell’astrofisica, ed è italiana, è donna e ha da poco compiuto 90 anni. Federico Taddia intervista Margherita Hack, con momenti di grande ironia. Scrive l’autore: “L’abbiamo incontrata

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“Il libro dei nonsense” – Edward Lear

La parola crea la poesia, anche là dove, apparentemente, non c’è un significato. Nello spazio bianco del foglio, la poesia fa incontrare suoni e immagini, dando origine a significati nuovi e diversi. Abbiamo già accennato a come un ‘non sense’ possa avere un suo ‘sense’: la capacità di fare accostamenti e collegamenti impensati, dai quali possono scaturire idee inedite, è la base della creatività. La parola è fatta di significante

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“Cuore” – Edmondo De Amicis

Classico irrinunciabile o vecchiume da buttare nella carta straccia? Quando ho ripreso in mano Cuore di De Amicis, pubblicato nel 1888, ero io stessa molto scettica. Questo romanzo non ha nulla di attuale ed è proprio questa la sua forza dirompente. Per il gusto odierno, è così stucchevole da non sembrare credibile, così sdolcinato che alla fine, però, quasi quasi, ci si prende gusto! Io, dopo quindici pagine, avevo già

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“Le avventure di Alice nel paese delle Meraviglie” – Lewis Carrol

Ecco, un libro che tutti pensano di conoscere, ma che pochi forse hanno davvero letto. Sono, infatti, pochi a sapere che la protagonista, nel romanzo di Lewis Carrol, non è Alice. Chi non ritrova nella sua memoria il Bianconiglio, il Cappellaio Matto, la Regina di Cuori? Sono tanti i personaggi indimenticabili di questa storia, ma la protagonista indiscussa è in verità… La lingua! La lingua di Lewis Carrol, geniale, estrosa,

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“Il bambino sottovuoto” – Christine Nöstlinger

Avete presente gli alimenti liofilizzati? Basta estrarli dal barattolo, aggiungere un po’ d’acqua e – hop! – il gioco è fatto. Ecco, immaginate allora un bambino liofilizzato, recapitato direttamente a casa sottovuoto. Ma c’è di più: Marius, il nostro bambino sottovuoto, è rigorosamente istruito, educato e programmato nella fabbrica di provenienza. Un bambino perfetto, dunque, recapitato per errore – e per ironia della sorte – alla più pasticciona delle madri.

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“Poesie di ghiaccio” – Vivian Lamarque

Natale, tempo di poesie: da imparare a memoria e recitare a voce alta, in piedi sulla sedia. Chi non l’ha fatto, almeno una volta? E chi non lo farà, quest’anno o in quelli a venire? Una poesia imparata a memoria è un bagaglio che si porta con sé per tutta la vita. Per questo, sono convinta che sia ancora una grande ricchezza imparare poesie a scuola. Qualcuno lamenta la pochezza

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