Era il 1948 e George Orwell scriveva il suo romanzo più famoso, il cui titolo nasce dalla semplice inversione degli ultimi due numeri degli anni in cui viveva: 1948 diventa 1984, la realtà diventa letteratura. Questo libro l’avrete sicuramente letto, o almeno sfogliato, e quasi certamente l’avrete studiato. Il classico libro che ti impone il [...]
Archivio per la categoria “Classici”
Recensioni di classici della letteratura italiana e straniera
“Storia straordinaria di Peter Schlemihl” – Adelbert Von Chamisso
“Nel tono leggero, fantastico, giocoso, Chamisso seppe racchiudere una riflessione densa di implicazioni. La grandezza di un testo come Peter Schlemihl appunto nella sua capacità di ricondurre quesiti esistenziali tanto disparati e complessi, alla nitida forma di una favola”, così Valerio Magrelli descrive con chiarezza il romanzo di Chamisso, e non posso che sottoscrivere tale [...]
“Memorie di un folle”− Gustave Flaubert
Non avrei mai pensato di ritrovarmi faccia a faccia con l’inchiostro di Flaubert, avevo troppa paura. Così ho scelto un racconto che scrisse a 17 anni. Avevo ragione. Paura folle: paura per la sua bravura, per il dover rileggere una frase tre volte per capirne realmente l’essenza, visualizzare l’immagine che voleva ricreare, carpire il profumo [...]
“Viaggio in paradiso”− Mark Twain
Una volta il marinaio Edgar (Ned) Wakeman raccontò al pilota Samuel Langhorne Clemens del suo strambo Viaggio in paradiso; il pilota decise di mettere la storia per iscritto, in modo da sfatare tutti i miti che, anno dopo anno, si sono sommati fino a costruire quella bella, rilassante, piacevole immagine dell’aldilà che una plurimillenaria propaganda [...]
“Il giocatore” – Fëdor Michajlovič Dostoevskij
Per fortuna che ci sono i classici, che servono a sollevarci il morale quando siamo a terra, quando la crisi ci risucchia sempre più giù con i segni negativi delle borse e la manovra finanziaria cambia forma e sostanza ogni ora che passa, e tutto il futuro sembra dipendere da..ma da cosa?? Meglio scommettere tutto [...]
“La metamorfosi”− Franz Kafka
Qual è il vostro incubo peggiore? Ci avete mai riflettuto? Io credo che Gregor Samsa abbia provato sulla propria pelle il vostro, senza rimanerne poi così sconvolto. Abbiamo per protagonista uno scarafaggio e ce ne stupiamo. È Gregor Samsa lo scarafaggio in questione, ma lui è soltanto preoccupato di non poter riuscire ad arrivare al [...]
“Maigret e le persone perbene” – Georges Simenon
“Invece di brontolare cercando l’apparecchio a tastoni nel buio, com’era solito fare quando il telefono squillava a notte fonda, Maigret mandò un sospiro di sollievo”. Tornato da pochi giorni dalle vacanze, a disagio e bisognoso di reingranare con le vecchie abitudini, Maigret accoglie quasi come una liberazione la richiesta di interrompere le ferie in seguito [...]
“Ritratto di signora” – Henry James
Di fronte ad un foglio bianco, quelle 589 pagine scritte pesano sulla tastiera. Leggere questo romanzo non è facile, così come non è stato facile per la sua protagonista vivere i 4 anni che, con lei, il narratore ci racconta. È davvero un’impresa e dopo averla maestosamente conclusa vi sentirete vuoti: è la sensazione che [...]
“Washington Square”- Henry James
La vita è troppo breve per leggere uno stesso libro più di una volta. È sempre stato questo il mio pensiero fino a quando un mese fa non ho dovuto rileggere Washington Square per un corso universitario: dopo le illuminanti lezioni di un professore competente, ho capito che spesso il nostro giudizio negativo su un [...]
“Le notti bianche” – Fëdor Dostoevskij
«Sapete cos’è un sognatore di Pietroburgo, signori? […] Nelle strade cammina a capo chino, ma se osserva qualcosa, sia pure l’inezia più comune, il fatto più insignificante assume un colore fantastico nella sua mente. Anzi la sua mente sembra fatta apposta per percepire in ogni cosa elementi fantastici». Così scriveva Dostoevskij sulla «Gazzetta di Pietroburgo» [...]
“Genealogia della morale” – Friedrich Nietzsche
Parlare dei saggi di Nietzsche non è come parlare degli altri saggi, né filosofici né di altro genere. Lo stile argomentativo-espositivo e il tono spesso rigoroso e compîto rendono la saggistica un genere quasi impersonale. Al punto che, per fare un esempio, un’opera di Hobbes venne inizialmente attribuita a Cartesio. Ecco, una cosa del genere [...]
“Il dottor Jekyll e Mr Hyde” – Robert Louis Stevenson
Dopo quella, culturale, ironica e moderna, vi presento l’altra Edimburgo. La Edimburgo nera, le cui strade a una certa ora della notte sembrano tutte uguali ma nelle quali cammina un nano dall’andatura scimmiesca. Questa è la Edimburgo del dottor Jekyll e di Mr Hyde. Un uomo, se l’uomo si può dire uno, ha scoperto la [...]








