Category Lost in translations

XIV Giornate della Traduzione Letteraria, Urbino

Nel centro storico di Urbino, dal 23 al 25 settembre, fra turisti armati di cappellini e universitari trafelati, noi eravamo facili da individuare: ci potevate riconoscere dal cartellino appuntato sulla camicia o dai fogli di blocchi per appunti, dagli elenchi dei seminari o dall’aria spaesata di chi è alla ricerca dell’Aula Magna; ma soprattutto era facile riconoscerci da quel sorriso un po’ stravolto un po’ soddisfatto che avevamo stampato in

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Tradurre Harry Potter, una magia da ripetere

È uscito il nuovo libro dell’autrice J.K. Rowling, Harry Potter and the cursed child. La notizia ha ovviamente scatenato i fan di tutto il mondo, coinvolgendo persone di tutte le età. In Italia l’arrivo del libro, il cui titolo è stato tradotto in  Harry Potter e la maledizione dell’erede, è previsto per il 24 settembre e sono migliaia le copie già prenotate presso le librerie di tutto il Paese. Per ingannare

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Tradurre a bordo di un drakkar – storia della lingua nella serie Vikings

Vikings, serie tv canadese diretta da Michael Hirst, uscita nel 2013 su History Channel Canada e USA, narra le vicende di Ragnar Lothbrock e dei suoi compagni, incastonandoli in una fedele ambientazione tra le Isole Britanniche e la Scandinavia del IX secolo d.C. Vikings ha subito affascinato il pubblico; nata come miniserie, per ora è arrivata alla sua quarta stagione: giochi di potere, arrampicate sociali,  intrighi politici e combattimenti hanno

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Titoli in traduzione tra libri e film

Tradurre il titolo di un libro o di un film, si sa, è una questione piuttosto delicata. Il titolo, infatti, è il primo biglietto da visita di un’opera, sia quando è stampato sulla copertina di un romanzo che quando campeggia a lettere cubitali sulla locandina di un film: è il concentrato dell’opera, è la parola o l’insieme di parole che meglio ne cattura l’essenza per suggerirlas al pubblico. Un libro

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Il caso di Hodor: «Vi sfido a singolar traduzione»

Se ognuno di noi, nel tempo libero, è in grado di gustarsi gli episodi delle proprie serie tv preferite,  certo, deve molto al genio creativo degli sceneggiatori, all’eccellenza narrativa degli storytellers, alle grandi capacità attoriali dei volti noti del piccolo e grande schermo; ma c’è un’altra figura a cui tutti dobbiamo molto, una figura a tratti misteriosa, che agisce nell’ombra; una figura senza la quale nessuno di noi potrebbe capire

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False friends: i falsi amici della lingua inglese

Se un vecchio saggio vi mette in guardia contro i falsi amici, significa che nel corso della vita avrà incontrato persone infide; ma se un linguista vi consiglia di andarci piano con i false friends dell’inglese, non è l’ipocrisia del mondo quella che tanto lo amareggia. I false friends, gli amici infidi della lingua, sono le parole di un idioma straniero che all’orecchio del parlante di una lingua suonano molto familiari

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Vacanze a Londra – Parte III

L’estate sta inesorabilmente scivolando via, ma le vacanze a Londra di Lost in translations proseguono per quest’ultima puntata settembrina (se vi siete persi la prima e la seconda, cliccate qui e qui); la bassa stagione, infatti, è ancora in pieno svolgimento, e molti si stanno concedendo solo adesso le vacanze che, per vari motivi, sono state rimandate in coda all’estate. Lasciamo allora che “Vacanze a Londra” distribuisca qualche piccola perla

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Vacanze a Londra – Parte II

Le vostre vacanze a Londra si avvicinano e vi sentite inadeguati ad affrontare le difficoltà linguistiche del Regno Unito? Niente paura, Lost in translations corre ancora una volta in vostro aiuto, e dopo la puntata del mese scorso , siamo di nuovo qui a fornire qualche utile suggerimento per cavarsela linguisticamente in quel di Sua Maestà. Sì, perché l’inglese, nonostante la diffusione ormai mondiale e la quantità di prodotti tecnologici

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Vacanze a Londra – Parte I

Avete prenotato una vacanza a Londra per quest’estate e non vedete l’ora di trovarvi faccia a faccia con il Big Ben? Il vostro biglietto aereo per il Regno Unito è già pronto sul comodino e la possibilità di beccare William e Kate si fa più vicina? Lost in translations vi augura di riuscire a intercettare la coppia reale, ma a parte auguri e congratulazioni vuole fornirvi un aiuto un po’

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È cool dirlo in inglese? Anglismi invadenti

L’italiano sarà pure la lingua di Dante, ma al giorno d’oggi sono in pochi a resistere alla tentazione di “dirlo in inglese”: così, termini ed espressioni che il nostro idioma annovera fra le proprie risorse da tempo immemorabile vengono spudoratamente ignorati, preferendo i loro alter ego inglesi. Ecco allora che l’intimo diventa underwear, i truccatori dei make-up artist e i marchi dei prodotti sono dei brand. Campi come informatica e

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L’italiano nei telefilm americani: alcuni esempi

In tavola, appetitosa e fumante, una bella pizza; in sottofondo la melodia agrodolce di una canzone napoletana; fuori alla finestra, la sagoma illuminata del Colosseo. Una sfilza gratuita di stereotipi, dite? Come darvi torto; ma spesso è proprio gratuitamente stereotipato il modo in cui i vari popoli della Terra vengono dipinti gli uni dagli altri. L’Italia, naturalmente, non fa eccezione: mangiatori di pizza, suonatori di mandolino, seduttori ruspanti, un po’

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A Natale siamo tutti più… bambini! – Parte II

Natale? Ma non avevamo già superato il periodo di feste, abbuffate, luci e regali? Certo che sì, ma possiamo permetterci di assaporare l’ultimo, piacevole retrogusto dei giorni appena trascorsi; perciò, eccovi una nuova carrellata di canzoni Disney. Come promesso, infatti, questa puntata di Lost in translations sarà ancora dedicata ai classici del grande Walt. Nella scorsa puntata natalizia dicevamo di come le indimenticabili canzoni di questi film ci riportino al

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