“La briscola in cinque” – Marco Malvaldi

-Cognome e nome?

-Massimo Viviani, cioè Viviani Massimo.

-Nato?

-Certo, sennò non sarei qui.

-Vuol essere così esauriente da dirmi anche dove e quando?

-Pisa, cinque febbraio millennovecentosessantanove.

-Grazie. Professione?

-Barrista.

Barrista, per chi non lo sapesse, è il proprietario di un ‘barre’, il succedaneo toscano del comune bar. Massimo, trent’anni, fumatore accanito, occasionale giocatore di briscola in cinque, un matrimonio fallito alle spalle e la vocazione a non servire al cliente quello che ha ordinato, gestisce il Bar Lume, aiutato da Tiziana ed intralciato dalla banda di ottuagenari che, guidati da suo nonno Ampelio, bivaccano tra i tavolini nutrendosi di gelati e pettegolezzi locali.

Una circostanza casuale porterà il cinico barrista ad inciampare sul cadavere di una ragazzina bella, ricca, spregiudicata; troppo bella, troppo ricca, troppo spregiudicata, probabilmente. Chi può aver ucciso Alina? Qual è il dettaglio, sfuggito alla Polizia, che Massimo ricorda così bene? Chi è il compagno e chi l’avversario, in quella specie di partita a briscola in cinque che l’assassino sta giocando contro gli investigatori? Perché chi ha avuto l’occasione dell’omicidio non ha un movente, e chi potrebbe aver avuto un movente era fisicamente impossibilitato a compiere il crimine? In conclusione, chi mente?

Pungolato, incitato, spinto, blandito dai quattro anziani perché non abbandoni la personale indagine che sta portando avanti dalla sua postazione privilegiata dietro il bancone, Massimo sfrutterà le sue doti logiche per mettere nella giusta successione gli indizi; ma dovrà arrivare a scomodare Kurt Gödel per riuscire a compiere il salto che lo porterà a vedere chiaramente quello che aveva sempre avuto sotto gli occhi.

La briscola in cinque è un giallo completo, con una trama compatta e asciutta, un’ambientazione, l’ipotetica cittadina di Pineta, realistica e ben descritta, una soluzione che collima alla perfezione col bagaglio di indizi affidato al lettore ed uno stile vivace supportato in maniera magistrale dalla lingua, quel tosco-italiano colorito e gustoso che Malvaldi regala ai suoi personaggi.

Maria Di Piazza

Marco Malvaldi, La briscola in cinque, Sellerio editore Palermo, 2007, pp. 163, €  10,00

2 commenti a ““La briscola in cinque” – Marco Malvaldi”

  1. Antonella M. says:

    Ottima recensione, Maria!!! Scrivi davvero benissimo. E sono contenta che il sito si apra ad altri generi. Brave! :-)

  2. Maria says:

    Grazie mille dei complimenti! arrossisco…

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