“Dark Demonia” – Isabella Santacroce

Amare o odiare un libro è una cosa molto personale. Possiamo leggere interi capitoli di una storia senza immedesimarci neanche lontanamente nei protagonisti o al contrario viverla tanto intensamente da sentirla nostra, ed è questo quello che è capitato a me con quest’opera di Isabella Santacroce.

Dark Demonia è la storia di una ragazza diversa, di una ragazza che alla nascita viene abbandonata, perché deforme, in una sorta di castello sperduto tra i boschi, insieme ad altri “mostri” come lei.

“Quest’ala d’uccello sul fianco all’altezza dell’altra diversa da sempre m’affligge. Un arto sinistro consueto a partir dalla spalla la mano conclude. All’opposto mancante di tutto s’installa il piumaggio dell’ala maestosa il cui peso mi piega.”

Le immagini realizzate dall’artista Talexi, che ha collaborato con la Santacroce alla nascita di questo volume, si adattano perfettamente alle parole della scrittrice, intrise di dolore ma anche di poesia, rendendo molto più vivido e intenso il quadro che ci viene proposto.

Questa è una storia di sofferenza, una storia di abbandono, ma è anche una disperata richiesta d’amore rimasta inascoltata: il pianto di una giovane donna che non si capacita del proprio difetto fisico e vorrebbe soltanto essere come gli altri, essere normale, per non dover vivere la solitudine che la circonda e che, da dentro, la divora.

È facile immedesimarsi nelle storie della Santacroce perché, estremismi a parte, capita nella vita di sentirsi diversi, di non essere accettati, di avere ferite profonde che nessuno può vedere e che, il più delle volte, nessuno può nemmeno immaginare.

“Stanca di un buio accecante immagina adesso che fuori c’è il mare.”

Dark Demonia è un romanzo triste, che si legge al volo tanto è breve, ma è anche una vera e propria opera d’arte, per quel che mi riguarda, tanto per le immagini che accompagnano ogni singola pagina, quanto per i suoi versi, malinconici e brutali al tempo stesso, capaci di colpire nel punto giusto, di lasciare un segno, senza finire nel dimenticatoio un’ora dopo.

Isabella Santacroce è un’autrice controversa: c’è chi la ama e c’è chi la odia. Ma, scavando tra le sue parole, andando oltre quell’alone di violenza esplicita che sembra voglia sbandierare a tutti i costi, si trovano aspetti della vita che ci circonda ogni giorno, sensazioni che molti almeno una volta hanno provato, e che forse non hanno mai avuto il coraggio di esprimere a voce alta.

Ursula Arcuri (Regan)

Isabella Santacroce, Dark Demonia, con illustrazioni di Talexi, Mondadori, euro 13,00

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