Per la cronaca, questo Diary non è un diario (infatti è scritto in 3° persona). Per la cronaca, questa è una storia vera (o almeno così vuol farci credere Chuck nella lettera finale). Per la cronaca, ogni cosa che facciamo è un diario.
Involontariamente scriviamo la nostra vita, lasciando segni qua e là. Spesso capita di non riconoscersi, di guardare la propria vita da fuori e chiedersi: “Perché facciamo quel che facciamo?”. Più o meno, questa è il caso di Misty Marie Wilmot, cameriera in un sudicio hotel su un’isola assaltata da turisti bacchettoni. Eppure, anni fa era una promettente studentessa d’arte, secondo Peter , suo futuro marito, la più brava del corso. Ora, non solo non è una grande artista come fantasticava, ma è anche diventata una cicciona alcolizzata. E, ovviamente, i soldi non le bastano a campare. Ah, e tanto per completare il roseo quadretto, suo marito tenta il suicidio, riducendosi ad un vegetale in coma. Da quel momento, scossa dal trauma, Misty inizia a ripercorrere la sua vita con la memoria, tenendo un diario delle sue sventure; misteriosamente, tutti gli abitanti dell’isola conoscono ogni sua parola scritta e ogni sua mossa, ma, cosa ancor più incredibile, tutti la guardano aspettando il momento in cui tirerà fuori dal nulla un capolavoro pittorico, creando un’apocalittica sindrome di Stendhal.
Questo bizzarro diario si legge tutto d’un fiato, ridendo delle ironiche previsioni del tempo,( del tipo“il tempo previsto per oggi è sbronza parziale con occasionali rovesci di disperazione e fastidio”), che arrivano puntuali a descrivere l’umore della protagonista, e chiedendosi sempre più ansiosamente dove andrà a finire. Proprio per questo motivo, la fine scontenta, lasciando pacatamente sconvolti e placidamente delusi, domandandosi se nella fretta di leggere non si è saltato qualcosa. Purtroppo, no, non è così, la storia è proprio quella scritta…e bisogna ammettere che non è proprio un quadro d’autore.
Azzurra Scattarella
Chuck Palahniuk, Diary, Mondadori, 2008, 9 euro
















Ok, ok, aggiungo anche Chuck Palahniuk alla lista di autori da scoprire…
In bocca al lupo anche a te per questo blog!
fidati, merita di essere inserito nella tua fantomatica lista…….. ;)
azz
L’ho comprato ora. Amo Palahniuk, sto leggendo Ninna Nanna e so che non mi deluderà!! :)