L’immagine della copertina non è frutto di una scelta fra file accattivanti, non è stata vagliata in considerazione del contenuto del testo, alla ricerca di un’attinenza tematica. Non richiama il contenuto di uno dei testi di Carlo Levi: è invece uno dei suoi dipinti.
Non tutti sanno che Levi non è solo uno scrittore, non ha solo descritto un sud magico e arcaico in Cristo si è fermato a Eboli, ma è stato anche un pittore ed un medico.
Questo saggio di Sergio D’Amaro, già autore di Carlo Levi. Un torinese al sud, ha il merito di delineare un profilo completo ed esaustivo di uno dei protagonisti del Novecento, collaboratore delle riviste gobettiane «Energie Nove» e «La Rivoluzione Liberale» e di molte altre, attivamente impegnato nel movimento antifascista e per questo condannato al confino, poi autore di reportage di penetrante critica sociale e frutto delle riflessioni durante i viaggi in Unione Sovietica, Sardegna, Sicilia, Germania.
Il libro è composto da una biografia di Levi, poi sintetizzata nella Cronologia, da un Piccolo dizionario leviano, per consultare facilmente le voci tematiche di interesse, e poi da una Sintesi delle opere e da una Antologia della critica.
Non si tratta di un saggio che esponga una tesi, non si troverà un taglio preciso in questo volumetto, ma l’intento è quello di abbracciare con un solo sguardo la vita di questo scrittore spesso ingiustamente legato ad una sola opera.
La lettura inconsapevole, dettata dal caso o dal capriccio, è forse la più rilassante, ma compito del Lettore (non occasionale) è costruire una rete di relazioni fra i libri e fra gli Autori, e saggi come questo sono strumenti per raggiungere una conoscenza solida della nostra letteratura.
Carlotta Susca
Sergio D’Amaro, Le parole di Carlo Levi. Guida e dizionario tematico, Stilo editrice, 111 pagg., 8 euro















