Scarlett Thomas, promettente autrice inglese, scrittrice di alcuni interessanti libri di nicchia, vincitrice del premio “Miglior Nuovo Scrittore” nel 2002 per gli Elle Style Award, ma soprattutto da me già recensita qui, e il suo misterioso messaggio. L’avete decodificato? Avete risolto l’enigma? Non voglio fare una recensione spoiler (un termine inglese per dire “bastarda”, perché significa che vi rivelo qualcosa della trama e della conclusione, togliendovi tutto il gusto di leggerlo), ma il domandone finale è: tu ci sei arrivato? E se sì, cos’hai scoperto? Tutto il mondo di Alice – la protagonista del libro – gira intorno ai misteri (dov’è finito suo padre? perché ha sempre quella strana collana al collo?), alle storie romantiche e tragiche (di un pirata gentiluomo che ha nascosto un tesoro), alla crittoanalisi (come si redigono le parole crociate, quali sono le parole più frequenti nella lingua inglese), alla matematica (ipotesi di Riemann, teorema di Gödel), a manoscritti indecifrabili (manoscritto di Voynich). Tutto il suo mondo è un casino. A questo casino si aggiunge un casino di altra roba: la Popco con i suoi assurdi metodi da guerrilla marketing, la morte di sua madre, il suo passato da bambina e adolescente sfigata ma coraggiosa, i perché del vegetarianesimo e cosa mangiano i vegani (scoperta a dir poco esaltante), il combattere contro il sistema e l’essere un sabotatore delle corporation. Fin qui, qualcuno potrebbe già dire: “basta, ne ho abbastanza”. E in effetti, è quello che succede con quest’autrice e specialmente con Popco – che è soprattutto un motore di infiniti e stimolanti imput di riflessione sull’essere contro il capitalismo sfrenato che ci lobotomizza e sui modi alternativi per reagire pacificamente e riacquistare dignità come esseri umani – : o la si ama o la si odia. A voi la scelta.
Non nuocere. Fai ciò che puoi. Cambia il mondo. Anche qui: a voi la scelta.
Azzurra Scattarella
Scarlett Thomas, Popco, Newton Compton, 2007, € 6.90















