Seta è il romanzo del silenzio e, in quanto tale, va letto nel silenzio assoluto. Parlano i gesti, i messaggi trascritti di nascosto su pezzi di carta di riso, i movimenti, gli sguardi.
Circondata dal buio della mia cameretta, la luce puntata sulle pagine di questo libro, ho viaggiato assieme a Hervé Joncour da Lavilledieu fino al Giappone per comprare minuscole uova di bachi da seta, fonte di ricchezza per il piccolo villaggio francese. Per quattro volte. Mai una descrizione del viaggio.
Proprio lì, in quella terra lontanissima nell’immaginario degli abitanti di Lavilledieu e nella realtà, nasce una passione silenziosa, tutta fatta di sguardi e di parole non dette, fra Hervé Joncour e una donna occidentale amante del potente giapponese Hara Kei.
Non esiste amore più forte di quello fra Lei e Hervé Joncour. E’ un sentimento che supera qualsiasi barriera, fisica, spaziale, mentale. E si consuma nel silenzio degli sguardi.
Ma Hervé Joncour deve ritornare alla sua normalità, alla sua vita senza grandi aspirazioni, a Lavilledieu che l’attende per arricchirsi producendo seta dalle uova dei bachi da lui comprate, alla moglie Hélène dalla voce bellissima.
Ossessione e malinconia, di questo è fatto l’animo di Harvé Joncour ora.
Con Seta ho imparato che è possibile amarsi, nonostante quattromila chilometri di steppa russa, Urali, Siberia, laghi, fiumi e Oceani si frappongano.
Dopo aver “fatto l’amore” con Lei negli angoli e nelle curve degli ideogrammi trascritti in un’infuocata lettera, Hervé Joncour si accontenta della felicità quotidiana che gli offre la moglie Hélène. E, alla fine, scoprirà la più dolce e generosa delle verità.
Angela Liuzzi
Alessandro Baricco, Seta, Universale Economica Feltrinelli, euro 6,00















Delicato proprio come un baco da seta!
E’ proprio vero, Liliana! :)
la chiava di lettura di questo romanzo breve, o come lo definisce l’autore: di questa “storia” risiede proprio nel titolo!
[...] immagine da: http://www.temperamente.it/contemporanei/seta-alessandro-baricco/ [...]