Un capolavoro della “signorina strage”: così è stata definita l’autrice di “Tagli”, un thriller coinvolgente da leggere tutto d’un fiato.
La trama è densa ed intrigante, ricca di colpi di scena.
Un sabato sera gli abitanti di Heartsdale decidono di trascorrere la loro serata alla pista di pattinaggio. Non mancano all’appuntamento Sara Linton, coroner e pediatra locale, e il suo ex-marito Jeffrey, capo della polizia. Sara intravede una sua ex paziente, Jenny, una ragazzina di tredici anni. Nel salutarla sfiora lo zaino di Jenny, che le imbratta il vestito di sangue. Quando se ne accorge, però, la ragazzina è già sparita, ma poco dopo la ritrova nel parcheggio: sta puntando una pistola alla testa di un ragazzino. Sara e Jeffrey cercano invano di farla ragionare e l’unica soluzione che rimane è quella di spararla: Jenny cade a terra, uccisa.
Una serie di indagini, condotte da Sara, Jeffrey e Lena, una giovane detective, portano alla luce una serie di violenze drammatiche: il corpo di Jenny è pieno di tagli e sicuramente è stato vittima di terribili violenze. Ne viene fuori una realtà inquietante, che non coinvolge solo Jenny, ma l’intera contea di Grant.
Dalla penna di Karin Slaughter scorrono fiumi di sangue. Ha una capacità straordinaria di descrivere violenza e perversione, tanto da sentire il disgusto e il sapore del sangue, tanto da sentirsi in prima persona vittima di quelle violenze.
È una lettura irresistibile, eccitante, inquietante. Una volta lette le prime pagine non si riesce più a smettere. I personaggi sono ben costruiti e si svelano poco a poco, lasciandoci sorprese impensabili e un’immensa curiosità di scoprirli. Il ritmo è molto serrato e molteplici sono i dialoghi; affascinanti sono le interviste che non ti lasciano il tempo di respirare. Nulla è prevedibile, ogni singolo passo è una sorpresa che ti lascia a bocca aperta e il finale è travolgente, ma soprattutto inaspettato.
L’emozione prevalente è la tensione, che prende allo stomaco e coinvolge totalmente.
È, a mio avviso, un capolavoro da non perdere. Daily Mirror, infatti, afferma: “Non leggetelo di notte. Non leggetelo da soli. Ma leggetelo.”
Simona Leo
Karin Slaugther, Tagli, Piemme, Traduzione di Luisa Corbetta, narrativa americana in lingua inglese, 2005, pag 367, euro 18,90.














