Immaginate uno scrittore, un cacciatore di idee, di ombre della realtà, che dopo l’uscita del suo secondo romanzo è nuovamente a caccia di una storia.
Ora immaginate che preso dalla sua ricerca si rechi a Bombay, città che da sempre è stata un incrocio tra culture e religioni di Oriente e Occidente e proprio quando sta per gettare la spugna e tornare a casa senza aver raccolto nulla… proprio in quel momento lo scrittore viene sfiorato dalla sensibilità di quel paese perché incontra un vecchio che gli dice queste esatte parole: “Conosco una storia che le farà credere in Dio”.
Dapprima scettico, lo scrittore non ha fiducia nelle parole del vecchio, ma poi si lascia trasportare dal suo racconto che assume le sembianze di una persona che realmente esiste: Piscine Molitor Patel, detto più spesso Pi. È figlio dei proprietario dello zoo di Bombay, è un personaggio straordinario perché racchiude al suo interno un’anima cristiana, un karma induista e un profondo spirito mussulmano; ad un certo punto della sua vita, però, queste solide convinzioni religiose, che convivono in lui, sono messe alla prova. La vita lo sottopone ad una dura prova di sopravvivenza: a causa di un incidente di viaggio, Pi fa naufragio nell’Oceano Pacifico; ha ormai perso la sua intera famiglia e come unico compagno sulla zattera di salvataggio gli è rimasto Richard Parker, la temuta tigre dello zoo.
Il loro viaggio sarà estenuante, lungo da sembrare infinito, ma Pi manterrà saldamente la sua volontà per reagire alla situazione. Contro ogni regola, ammaestrerà anche la tigre, pur di avere una compagnia a bordo; in questo modo i due riescono perfettamente a provare le stesse cose: la fame, la sete, la stanchezza e nei momenti in cui per entrambi l’arrendevolezza si fa sentire di più, loro deperiscono lentamente, ma insieme. In modo più umano e patetico è espressa la sofferenza di Pi, ma alla fine il lettore imparerà anche a capire la sofferenza di Richard Parker, la tigre, a volte anche lei descritta nei suoi tratti più umani. In una fantastica comunicazione visiva che rende anche un po’ magico questo romanzo.
Marina Mongelli
Yann Martel , Vita di Pi, Piemme, 2004, 379 pp. 5,90 euro















