” I – In principio era il Sito, e il Sito era un Terreno Fabbricabile (…)
V – E F.lli Arnold (dal 1905) disse: Fiat Emporium (…)
IX – E così fu”
Vivono nei reparti di un centro commerciale, come se questi fossero tanti piccoli regni; pensano che giorno, notte, sole e pioggia siano solo antiche leggende o vecchie superstizioni; le loro stagioni sono i Saldi di Gennaio, la Collezione Primavera, le Grandi Occasioni d’Estate e le Strenne di Natale; tra di loro ci sono sapienti, sacerdoti e guerrieri. Sono i Niomi, esseri piccolissimi e pacifici che animano il Grande Magazzino “F.lli Arnold” appena il negozio chiude al pubblico. Il mondo degli gnomi dell’Emporio, limitato e pieno di pregiudizi, il cui creatore è, naturalmente, F.lli Arnold (che risiede all’ultimo piano e che nessuno ha mai visto) è un universo in miniatura perfettamente organizzato, ma un giorno, come una tremenda Apocalisse, giunge la notizia che l’Emporio sta per essere demolito: è la fine del mondo e i Niomi devono affrontare l’ignoto per trovare una nuova dimora. La loro esistenza viene sconvolta dalla rivelazione che esiste un universo ben più grande solo a pochi passi: la scoperta dell’Esterno sarà un’avventura incredibile, spassosa e irresistibile.
Ho trovato ingegnoso ed esilarante questo romanzo fin dalle prime pagine (il racconto della creazione dell’Emporio è assolutamente geniale). A prima vista potrebbe sembrare un libro per bambini, ma vi assicuro che non lo è. L’Autore ha una scrittura acuta e creativa, dal ritmo scatenato, in cui da prova di “equilibrismo letterario”, trascinando con sé il lettore nel piccolissimo (ma perfetto) universo alternativo dei Niomi, che si scoprirà ben presto essere una originale metafora delle vicende umane, in cui le convenzioni vengono ribaltate, i miti stravolti e l’enorme assurdità dell’esistenza messa a nudo. Cito le parole riportate in copertina che suggeriscono alcuni buoni motivi per leggerlo: “Pratchett è uno degli scrittori più letti del mondo; tutti i suoi libri sono best seller; in Inghilterra i suoi libri sono i più rubati in assoluto (NdA: questo motivo mi ha convinta definitivamente); la Trilogia del Piccolo Popolo è una saga straordinariamente divertente che nasconde una satira feroce contro il consumismo, la ristrettezza mentale, il privilegio e l’autoritarismo.”
E dopo essere stato travolto dalla storia del Piccolo Popolo, sfido chiunque ad entrare in un grande magazzino senza cercare un Niomo tra gli scaffali!
Molly Greenhouse (Monica Serra)















