Diana Wynne Jones è una scrittrice che non delude mai. D’altra parte, come potrebbe deludere un’Autrice che utilizza come materia prima delle sue storie fantasia allo stato puro?
La congiura di Merlino è un romanzo scorrevole e brioso, pervaso da un umorismo irresistibile, con una trama ingegnosa e personaggi memorabili, in cui la scrittura evocativa e magica della Jones incanta fin dalla prima pagina. Consiglio questo libro anche a un pubblico al quale, apparentemente, non sembra destinato: chi ha detto che gli adulti devono per forza leggere roba per gli adulti? Nella cosiddetta “letteratura per ragazzi” ci sono dei veri e propri capolavori e i libri di Diana Wynne Jones meritano appieno questo aggettivo.
Le ambientazioni oniriche sono le stesse che hanno ispirato un maestro del cinema d’animazione come Hayao Miyazaki, che da un altro romanzo di questa Autrice ha tratto il meraviglioso Castello errante di Howl. Pagina dopo pagina, ci si rende conto che la Jones è stata tra le letture principali di una certa K. J. Rowling (avete presente: Harry Potter?) e tornano alla mente quidditch e babbani, conditi con un pizzico di Neil Gaiman e della sua Londra alternativa, per non dire poi di quel briciolo d’ironia alla Terry Pratchett che sottende i mondi paralleli di questo romanzo, riempiendoli di situazioni divertenti e creature bizzarre.
La trama si dipana attraverso l’alternarsi del racconto in prima persona di Roddy e Nick, due ragazzi provenienti da mondi diversi, che devono unire le forze per sventare un complotto che rischia di distruggere l’equilibrio magico dell’intero multiverso. Con un abile espediente narrativo, quindi, l’Autrice consente al lettore di seguire il racconto da due differenti punti di vista, trascinandolo con forza dalle Isole di Blest a Stonhenege, da Loggia City all’Impero Plantageneto. Numerosi personaggi popolano le pagine di questo libro: tutti sono avvincenti e indimenticabili (Romanov, nonna Heppy, Maxwell Hyde, Mimi, solo per citarne alcuni) e si muovono attraverso una storia piena di suspense, intessuta con grande abilità narrativa in uno stile fluente, arguto e irresistibile.
Alcuni dettagli potevano forse essere approfonditi di più, compreso il finale, ma questa è l’unica critica che mi sento di fare. Mano a mano che procede, la storia s’ingarbuglia, magia e quotidianità si fondono mirabilmente in un’apparente verosimiglianza grazie alla quale il lettore non si stupisce se elefanti e pantere parlano, se giorno e notte sono popolati da invisibili creature, se città come Salisbury camminano portando grossi stivali verdi o se un enorme drago bianco è la struttura portante dell’isola britannica. Mi raccomando a non perdere le esilaranti descrizioni che Nick fa dei suoi risvegli. Chi non si è mai sentito come uno zombie la mattina?
Monica Serra
D. W. Jones, La congiura di Merlino, Salani Editore, 2004, € 14,00
















Bella recensione! Devo dire che mi ha molto incuriosita :-)