“Nessun dove” – Neil Gaiman

Siete mai stati a Londra?

E’ una città incredibile, dove in ogni istante si ha la sensazione di essere al centro del tempo e dello spazio. Ma quale meraviglia, se si scoprisse che esiste un’altra Londra, un luogo ancora più fantastico, una realtà parallela, visionaria, altrettanto viva e pulsante, nella quale si muovono tutti coloro che il mondo reale etichetta come emarginati? In questo luogo (il Nessun Dove del titolo) “scivolano” tutti quelli che rompono con le convenzioni e le due facce della medesima città si sfiorano senza mai toccarsi per tutta la durata del romanzo.

Trascrizione letteraria della sceneggiatura a cui l’autore ha lavorato negli anni Novanta (una volta tanto, il percorso è al contrario, dalla TV al libro, un altro degli innumerevoli elementi di originalità che mi hanno fatto amare questa storia), il romanzo narra le avventure del giovane Richard Mayhew, ordinario quanto la vita che conduce, il quale si trova catapultato all’improvviso e per puro caso in un mondo nel quale ogni convenzione è infranta. Dentro i tombini, sotto la metropolitana, tra le crepe dei muri, anche i luoghi noti mutano forma e colori, dando vita a una Londra Sotto affascinante e bizzarra in cui tutto è possibile e della quale Londra Sopra (quella “reale”, fatta di normalità) ignora l’esistenza.

Con grande abilità, il lettore è tirato a forza dentro la storia: pagina dopo pagina, tappa dopo tappa, segue e condivide il viaggio (e la crescita) interiore di Richard, attraverso luoghi dai quali difficilmente vorrà fare ritorno.

Mi era molto piaciuto Stardust, per la sua atmosfera fiabesca, ma trovo che in Nessun dove l’autore si sia superato. Gaiman ha uno stile sferzante e coinvolgente, una fantasia fervida e visionaria e tanta, tanta originalità.

Mercati fluttuanti, labirinti, ponti che attraversano la notte, una metropolitana inesistente, mostri e angeli, improbabili cavalieri e principesse straccione, vecchi “saggi” che vivono sui tetti e marchesi avventurieri… Assolutamente geniale.

Credetemi, questo romanzo è un viaggio al quale non si può rinunciare.

Molly Greenhouse (Monica Serra)

N. Gaiman, Nessun dove, Fanucci, 2008, € 9,90

2 commenti a ““Nessun dove” – Neil Gaiman”

  1. Azzurra says:

    appena finito di leggerlo. molto coinvolgente e scorrevolissimo, ma direi che si vedono i limiti della provenienza impura televisiva ;)

  2. molly says:

    in tutte le storie di Gaiman si percepisce la sua anima di sceneggiatore/fumettista, è vero. però questo libro è delizioso: scorre via che è una bellezza e se conosci Londra ti ritrovi in ogni nessun-luogo che l’autore descrive.

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