Una banda di giornalisti si prepara a seguire il Tour de France. Hanno in mente di lavorare e godersela, osservare bei panorami, mangiare buon cibo, bere ottimo vino; la gara sarà avvincente, il gruppo è affiatato, le redazioni supporteranno e daranno ampio spazio a cronaca e commenti delle tappe. Ma lo scenario idilliaco va in frantumi già la prima sera, quando Gianni trova fuori dal suo alloggio il cadavere di una giovane prostituta che aveva tentato maldestramente di abbordarlo. Interrogato minuziosamente, infastidito e maldisposto, innervosito dal primo di una serie di noiosi e preoccupanti contrattempi, Gianni si accinge suo malgrado a portare a termine il proprio lavoro. Tappa dopo tappa il mistero si infittisce, un amico perde tragicamente la vita, un commissario dal nome culturalmente allusivo di Magrite si accoda alla compagnia per tentare di risolvere il caso prima del trionfale ingresso degli atleti sugli Champs-Élysées. Una corsa contro il tempo e contro un assassino che sembra si nasconda tra visi conosciuti e strette di mano amichevoli, tra posate brandite e tavole apparecchiate, tra taccuini di appunti e articoli da dettare al telefono, tra maglie gialle, verdi e a pois, tra i camerieri e i piatti da portata della Grande Notte del Cassoulet.
Giallo su giallo è un libro originale, scanzonato, insolito. Quasi un meta-romanzo, quando Mura, giornalista sportiva oltre che cultore della gastronomia, intervalla lo svolgimento delle vicende con la cronaca attenta e minuziosa delle tappe. Rivisitando, modificando, in parte riscrivendo i pezzi inviati al quotidiano per cui lavora, Mura ottiene un effetto dal realismo quasi straniante: nomi e gesti atletici sono veri o appartengono alla fantasia dello scrittore? I ciclisti di cui si parla si sono davvero affrontati su salite e tornanti? Lo scrittore simula lo stile stringato e asciutto dei commenti dalle tappe, alternandolo ad una prosa fluida e scorrevole, divertente, grondante ironia.
Giallo su giallo è un romanzo che piace anche a chi non è un appassionato di ciclismo; è intriso di sport, di classifiche a punti e tappe di montagna, di cronometro e scalatori, di agonismo e tecnica, ma è anche un giallo puro, con un colpevole, un movente, molti sospettati e un investigatore che annusa, chiede, deduce.
Maria Di Piazza
Gianni Mura, Giallo su giallo, Universale Economica Feltrinelli, 2008, pp. 230, € 7,50
















