“Destroy” – Isabella Santacroce

Troppo spesso i romanzi di Isabella Santacroce vengono semplicisticamente etichettati come “volgari e gratuiti”. Che le pagine di “Destroy” siano intrise di oscenità è un dato di fatto, ma nessuna delle frasi che fuoriescono dalla penna di questa autrice contemporanea – tanto osannata quanto criticata – è mai davvero gratuita o banale.

Isabella gioca con le parole con maestria e le trasforma in arma per farci aprire gli occhi su quello che è il mondo di Misty, protagonista della storia: Misty che vive a Londra in una casa vuota; Misty che fa la puttana per mantenersi; Misty che come tutti sogna, ma troppo spesso i sogni sono costretti a scontrarsi con quella che è la realtà quotidiana, violenta e brutale.

Per parlarci di questo, per parlarci del Mondo Vero che circonda Misty, la Santacroce sceglie immagini forti capaci di stordire come un pugno nello stomaco, ma che allo stesso tempo sanno trasformarsi in liriche descrizioni di vuoti e sofferenza.

Ci si deve immedesimare nei suoi personaggi per riuscire a capire il loro mondo e fondamentalmente credo siano pochi – forse proprio coloro che, come Misty, sono costretti a scontrarsi ogni giorno con sentimenti devastanti e realtà distorte – quelli realmente in grado di amare tanto questo romanzo quanto la sua autrice.

Isabella Santacroce eccede, creando i suoi protagonisti e affidando loro vite al limite dell’accettabile, così come potrebbero fare Quentin Tarantino o Takashi Miike in campo cinematografico, ma riesce comunque sempre a regalarci figure indimenticabili, forti e fragili allo stesso tempo, i cui nomi continueranno inesorabilmente a risuonare dentro alle nostre teste.

“Destroy” è originale, infarcito di co-protagonisti improbabili eppure magnetici, e ogni pagina risulta peraltro un omaggio ai più grandi mangaka giapponesi (fra un pesce rosso chiamato Dragon Ball e del Galaxy Express fattosi droga).

Un romanzo da vivere, più che da leggere, in un’esperienza che, nel bene o nel male, sarà comunque difficile da dimenticare.

Ursula Arcuri (Regan)

Isabella Santacroce, Destroy, Universale Economica Feltrinelli, euro 6,50

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