Intervista a Maria Rosaria Ferrara

Cari amici oggi, nel nostro salotto letterario, è ospite una scrittrice agli esordi, il cui libro, “Chrysalis” troverete qui recensito: http://www.temperamente.it/contemporanei/chrysalis-maria-rosaria-ferrara/#more-11263

1) La cosa che mi ha subito colpita è l’uso dell’inglese, non solo per il titolo ma soprattutto per le intitolazioni dei vari capitoli. A cosa è dovuta questa scelta?

L’uso dell’inglese per il titolo l’ho scelto perché mi piaceva il suono della parola e anche perché in italiano mi avrebbe dato di più il senso di un thriller… I titoli dei capitoli fanno invece riferimento a titoli di canzoni o loro brevi versi che mi hanno accompagnato durante la stesura del testo e che mi sembravano adatti per esprimere il senso di quello che poi avrei affrontato nel capitolo.

2) Il romanzo pullula di personaggi femminili dalle mille sfumature, mentre gli uomini ci appaiono più deboli e indecisi. Immagino non sia una scelta casuale…

Direi piuttosto che è stata una scelta naturale. Essendo donna mi sento molto più vicina al nostro universo e quindi più libera di poterne parlare per analizzarne le varie sfaccettature o affrontarne le miriadi di problematiche. Insomma, noi donne siamo un universo davvero immenso, ricco da scoprire e pieno di argomenti di cui parlare. Infatti, scelgo molto spesso le donne come protagoniste.

3) Giulia, la protagonista, sente di voler superare i propri limiti per scoprire aspetti di sè ancora ignoti. Vivere se stessi, dunque, significa sapersi spingere oltre? E se sì, sempre e comunque o esiste un “limite etico” da non valicare?

Vivere se stessi credo significhi assecondare il proprio cuore e quello che ci suggerisce il nostro animo. A volte questo ci porta ad affrontare delle situazioni o vivere dei mondi che sono lontani da quello che abbiamo sempre fatto o da quello che ci hanno insegnato. Vivere fino in fondo significa assecondare il bisogno che sentiamo dentro e credo che ognuno di noi sa dove porre il limite oltre il quale non vuole più spingersi, perché fondamentalmente bisogna sempre rispettare se stessi e non farsi del male.

4) Che cosa sono, per te, l’amore e l’amicizia?

Amore e amicizia sono i due motori fondamentali della vita. Ci si può sentire realizzati come professionisti o in qualsiasi altro aspetto, ma la soddisfazione vera e l’appagamento arrivano sempre e solo quando puoi condividere il tuo traguardo con le persone che ami. Senza gli amori della propria vita (come mi piace definire i miei familiari, il mio ragazzo e i miei più cari amici) non si avrebbe la forza e lo sprone per affrontare le tante difficoltà che si presentano lungo il cammino . Lo so che sembra una risposta banale, ma la vita sarebbe davvero vuota se non ci fossero queste persone, se non si potessero coltivare e provare sentimenti preziosi come l’amore e l’amicizia.

Ringraziamo Maria Rosaria augurandici di poterla incontrare ancora in futuro. Nel frattempo potete continuare a seguirla qui:

www.mariarosariaferrara.com


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