Sono un vulcano è una silloge poetica illustrata di Michelangelo Angiulli, pubblicata dalla giovane casa editrice il Grillo.È poesia autobiografica che mostra l’autore intimamente, per una necessità di rappresentazione narcisistica di sé, ma anche per il piacere-sofferenza della ricerca artistica.
L’universo metaforico dell’autore è molto fisico, è quello del tatto, del proprio corpo, della vita quotidiana, delle sue contraddizioni. L’uso delle anafore e delle assonanze caratterizza uno stile che deve molto alla scrittura da musica cantautorale – tra le esperienze dell’autore – e che è frutto della stessa ‘urgenza’ che ha generato questa raccolta.
Altri temi: il rifiuto delle abitudini metropolitane e dell’alienazione, il rapporto con gli ‘abiti’ fisici, sociali e psicologici che rivestono l’io. Un tentativo di narrare la relazione profonda e sofferta tra corpo, emozioni ed espressione. Alcune riflessioni meta-artistiche sul senso della scrittura e inserti di prosa poetica.
L’arte è un sacrificio per la rappresentazione della vita e dei segni che questa lascia sull’artista-vate, suo strumento.
Copertina e disegni sono di Tatiana Ariani.
William Vastarella
Michelangelo Angiulli, Sono un vulcano, Il Grillo Editore, 107 pp., € 13,00














