“Quando il diavolo ti accarezza” – Luca Tarenzi

Ecco la dimostrazione di come l’antica saggezza popolare può trasformarsi nell’efficace titolo di un urban fantasy. “Quando il diavolo ti accarezza” è un godibilissimo romanzo made in Italy, in grado di smentire chi tanto critica gli autori nostrani che si cimentano col genere letterario più amato/odiato dai lettori. Luca Tarenzi, talentuoso autore che porta in dotazione tra le sue “armi” una laurea in Storia delle Religioni, sfrutta sapientemente i suoi studi, dando vita a una storia di angeli, demoni, Djinn, creature celesti e mostri infernali che, lungi dal risultare banale o stereotipata, si rivela inquietante e ricca di colpi di scena.
In una Milano buia e tenebrosa, scene dantesche si alternano a spaccati di vita quotidiana in un’ambientazione familiare e ricca di riferimenti a luoghi ben identificabili, tra demoni antichi e sanguinari e angeli così perfetti da risultare crudeli, con la particolarità che l’Autore, uomo, mette in campo un’eroina femminile molto ben delineata.
La ragazza s’innamora della creatura infernale, ma non pensate di trovarvi davanti alla solita storia d’amore impossibile stile Meyer o Smith. Tarenzi ce la mette tutta (e con un discreto successo, direi) per sorprendere il lettore con un romanzo in cui nulla è scontato; basti pensare al fatto che qui si salvano i demoni e si uccidono gli angeli …
La straordinaria avventura di Lena è narrata con ritmo incalzante, senza troppe sdolcinature e banalità, e le sbavature (non del tutto assenti, come qualche dialogo improbabile o delle spiegazioni surreali, al limite dell’info dump) passano in secondo piano di fronte all’ottima caratterizzazione dei personaggi, affascinanti, misteriosi e pieni di sorprese.
Lo stile dell’Autore è vivace e fluente, perfetto per gestire al meglio una trama intricata e ricca di comparse: Tarenzi utilizza abilmente gli espedienti letterari a sua disposizione, creando una successione frenetica di colpi di scena, adottando un PoV esterno di fondamentale importanza per chiarire ai lettori alcuni punti oscuri della storia (il Djinn è un personaggio adorabile), facendo leva sulla curiosità di svelare misteri e segreti e conoscere l’esito dell’ennesima battaglia tra Bene e Male.
Se devo evidenziare un difetto, direi che i tempi dell’intreccio risultano un po’ “stringati”, per cui i personaggi si adattano in modo troppo rapido (e quindi poco realistico) alle pur straordinarie novità che piombano (letteralmente) nelle loro esistenze. Però vi posso assicurare che la scena della nascita del demone Arioch è assolutamente impagabile: leggetela e se conoscete Milano non potrete più passare davanti alla Stazione Centrale senza dare un’occhiata in giro per controllare che non vi siano terribili creature alate a minacciare giovani indifesi.
Un ultimo apprezzamento lo merita la copertina, accattivante ed evocativa al punto giusto. Consigliato, per chi cerca un urban fantasy che non tradisca le aspettative.

Monica Serra

Luca Tarenzi, Quando il diavolo ti accarezza, Salani, 2011, € 16,80

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