“Il mistero dell’orso marsicano ucciso come un boss ai Quartieri Spagnoli” – Antonio Menna

Tony Perduto è un giovane cronista freelance. Vive da solo in un appartamento con terrazza ai Quartieri Spagnoli, si arrabatta dando ripetizioni a un ragazzino svogliato e scrivendo testi per un sito internet, ha un’amica, Marinella, di cui è sottilmente innamorato e soffre di insonnia; ogni notte, prima dell’alba, cammina per le strade di Napoli, osserva i negozianti che aprono le botteghe, i panettieri che preparano l’impasto, i fruttivendoli che tornano dal mercato con le cassette cariche di verdura. Durante una di queste passeggiate, si imbatte in uno spettacolo sconcertante: un orso marsicano morto in mezzo a una strada. La polizia, accorsa sul posto, contribuisce ad aggiungere stranezza: la povera bestia, infatti, è stata uccisa, freddata da tre colpi di pistola, come un boss della camorra. Perduto, incuriosito e desideroso di notizie che gli fruttino un articolo in prima pagina, decide di indagare sulla misteriosa morte del plantigrado, arrivando a mettere a rischio la propria incolumità.

Il romanzo parte in maniera brillante, scoppiettante: Tony Perduto risulta subito simpatico al lettore, la scena del delitto suscita curiosità, il ritmo è incalzante. A metà, però, il libro ha come una battuta d’arresto: la narrazione rallenta, la logica inizia a traballare, la storia si sfilaccia. Il finale, rocambolesco e degno di un libro per ragazzi, lascia il lettore con un senso di sottile delusione: non credibile, da un certo punto di vista anche scontato, immotivatamente pirotecnico, quasi fuori registro rispetto al testo.

Punto di forza del libro è sicuramente lo stile dell’autore: le descrizioni degli ambienti e dei personaggi sono interessanti, concrete, molto ben rappresentative della zona di Napoli narrata; i dialoghi mescolano italiano e dialetto con un ottimo equilibrio, rendendo la lingua di Menna comprensibile anche ai non-napoletani, ma molto personale e con una nota di sottile ironia che aggiunge piacere alla lettura.

Nel complesso il giallo è intrigante e scorrevole: peccato che si chiuda in una maniera che lascia l’amaro in bocca.

Antonio Menna, Il mistero dell’orso marsicano ucciso come un boss ai Quartieri Spagnoli, Guanda, collana Narratori della Fenice, 2015, pp. 253, € 16,50

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