Intervista ai creatori di Bookacomic, piattaforma di crowdfunding per i fumetti!

Appassionati di fumetti, manga e graphic novel e strisce, scrittori e illustratori in erba, è arrivato Bookacomic, piattaforma di crowdfunding dedicata solo al magico mondo dei comics. Lo scopo è quello di realizzare e pubblicare graphic novel di autori nascenti, in erba o semi affermati, mostrandone anche retroscena e work in progress e, soprattutto, stimolando lo scambio tra lettori, appassionati e autori.

L’idea nasce dall’incontro fortunato di due società: una è Comics&Business, innovativa azienda che porta i fumetti all’interno esplicandone le potenzialità comunicative, e Bookabook, che si definisce la prima casa editrice italiana di crowdpublishing, nel senso che permette di pubblicare libri sorti grazie al crowdfunding e lavori di autori esordienti, ma seguiti attentamente da esperti del mondo dell’editoria e scelti e sostenuti dai lettori.

Per capire meglio di cosa stiamo parlando, abbiamo incontrato Riccardo Spinelli, CEO di Comics&business, e Tomaso Greco, CEO di Bookabook.

Temperamente: Allora, partiamo dalle basi e dai retroscena, che vi piacciono tanto. Come vi siete incontrati?

Tomaso: Facciamo entrambi parte di un network internazionale di supporto alle start-up e ai progetti innovativi, Réseau Entreprendre.
Riccardo: Entrambi attratti da un’associazione impegnata a supportare start up per farle crescere e generare posti di lavoro, ci siamo conosciuti in quel contesto. Come mentor e come CEO di Comics&Business, colpito dal progetto di Bookabook e dalla professionalità del suo team, ho approfondito con piacere il rapporto con questa realtà, non più startup ma ormai solida e autonoma, generando subito idee e progetti comuni.

Temperamente: E l’idea di bookacomic, com’è nata?

Tomaso: Dovessi dare una risposta breve, direi che Bookacomic nasce da un’addizione: l’esperienza di Bookabook nell’ambito del crowdfunding editoriale e la professionalità di Comics&Business per quanto riguarda il fumetto. In realtà noi di Bookabook da tempo pensavamo a una collana di fumetti, poi c’è stato l’incontro con Comics&Business e abbiamo scoperto di condividere entusiasmi, gusti e punti di vista.
Riccardo: Comics&Business è una società di consulenza unica nel suo genere che si propone di coinvolgere e supportare artisti e autori per valorizzarne il talento, offrendo loro servizi, consulenze e l’opportunità di essere protagonisti anche in settori diversi da quello dei fumetti: marketing, aziende, eventi, moda, ecc… Riconoscendo il successo del modello di Bookabook e reputandolo perfetto per il mondo delle graphic novel e dei Comics, io e i miei soci abbiamo investito in quello che all’inizio sembrava un sogno: riscrivere alcune regole dell’editoria e dare nuovi impulsi al mondo dei fumetti. Così è nato Bookacomic: una piattaforma editoriale unica e speciale.

Bookacomic è un passo avanti, perché unisce la propulsione del crowdfunding con gli elementi essenziali di una casa editrice – Tomaso Greco

Temperamente: In cosa credete che sia più appetibile la piattaforma di bookacomic rispetto a una normale piattaforma di crowdfunding o di crowdfunding specializzato nell’editoria, come bookabook?

Tomaso: Il crowdfunding ha già dimostrato di avere una forza incredibile, per quanto riguarda il fumetto e non solo, nell’aggregare una comunità di lettori attorno a un progetto. Ma i fumetti realizzati con delle campagne di crowdfunding su piattaforme generaliste restano quasi sempre in un limbo: non potendo contare sui canali distributivi tradizionali, sono confinati ai loro primi lettori e non arrivano nelle fumetterie. Bookacomic è un passo avanti, perché unisce la propulsione del crowdfunding con gli elementi essenziali di una casa editrice: la selezione, la professionalità della lavorazione e i canali distributivi, oltre che promozionali. Bookacomic non sarà molto diverso da Bookabook. Solo più specifico e mirato a soddisfare le necessità di lettori di fumetti e fumetterie.
Riccardo: In Bookacomic, attraverso il crowdfunding, il pubblico decide effettivamente le sorti delle opere…e la loro evoluzione. Detto ciò, è a tutti gli effetti, una casa editrice! Comics&Business si occuperà di ogni aspetto dalla selezione degli autori (VIP, emergenti, nuovi talenti) fino alla realizzazione del progetto, lavorando con il team di bookabook per fare della qualità e del supporto all’autore un elemento unico e distintivo in questo mercato. L’autore avrà alle spalle una casa editrice di professionisti del settore pronti ad affrontare il mercato con prodotti di qualità, non “un’entità” che li accompagna in una autoproduzione più o meno guidata. Potrà vedere realizzato il proprio progetto senza dover, da solo, impostare la campagna di crowdfunding, la strategia di marketing, la realizzazione, lo sviluppo editoriale, la distribuzione (che potrà beneficiare dei canali di più alto livello del mercato), la comunicazione, la promozione dell’opera.

Temperamente: Avete avuto esperienze personali di crowdfunding? Se sì, raccontatemi le più importanti!

Tomaso: Bookabook è la mia esperienza più importante di crowdfunding. Non è l’unica, mi è capitato di partecipare (come sostenitore o come strategist) a campagne relative a eventi, librerie, corti e videogiochi.
Riccardo: Ho potuto approcciare il crowdfunding sia da professionista che da utente di piattaforme quali Kickstarter e Produzioni dal Basso. Conoscendo direttamente importanti esponenti del settore come Alessandro Lerro, Presidente di AIEC (Associazione Italiana Equity Crowdfunding) e Tommaso Baldissera (Founder di CrowdfundMe) ho compreso sia le logiche di business che il fascino esercitato su un utente che, come me, acquista prodotti e, ovviamente, graphic novel e libri.

Questa è l’opportunità di rivoluzionare un mercato, nulla ha a che fare con la paura di affrontarlo – Riccardo Spinelli

Temperamente: Non avete paura di imbarcarvi in qualcosa di “più grande” di voi? Mi spiego: in Italia il crowdfunding inizia a prendere piede timidamente… Che tipo di piattaforma avete in mente – con premi e reward, del tipo keep it all o all or nothing?

Tomaso: Quando abbiamo lanciato Bookabook il crowdfunding in Italia muoveva i primi passi e il crowdfunding editoriale praticamente non esisteva. Oggi è una realtà di decine di migliaia di lettori, in costante crescita. Le piattaforme di crowdpublishing sono quasi tutte reward e all or nothing, è un rischio, ma è anche garanzia di serietà. Bookacomic non sarà da meno.
Riccardo: Questa è l’opportunità di rivoluzionare un mercato, nulla ha a che fare con la paura di affrontarlo. Ovviamente prima di “imbarcarci” abbiamo studiato il mercato e crediamo che il fumetto permetta di affrontare il crowdfunding traendone il massimo e allo stesso tempo sorprendendo e gratificando il lettore in modo unico. Creeremo un dialogo, anche commerciale, con gli utenti e questo non ci fa paura ma ci emoziona e ci motiva.

Temperamente: Infine, una domanda più personale, per entrambi: qual è il vostro fumetto preferito?

Tomaso: È una domanda alla quale non saprei rispondere, se non pentendomene un minuto dopo. Ti rispondo con il primo amore: Asterix il gallico. E se sono convinto che il crowdfunding possa essere la pozione magica per l’editoria, ho invece il forte sospetto che il fumetto sia finito nel pentolone da piccolo…
Riccardo: Domanda decisamente non facile: ho consumato gli occhi leggendo fumetti! Uno è troppo poco, permettetemi di citarne due che ho nel cuore da molti anni e che continuo a seguire con passione immutata: Dago, dei maestri Wood e Gomez, e One Piece, del maestro Oda Eiichiro.

Volete saperne di più? Presto detto: ci vediamo a LuccaComics, il 5 novembre alle 16:00 (biglietti qui): “Innamorati dei fumetti di domani” è il nome dell’evento dedicato.

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