“La compagnia dei soli” – Patrizia Rinaldi e Marco Paci

Non è facile raccontare la fine del mondo a chi deve ancora iniziare a conoscerlo. Ai ragazzi manca (o dovrebbe mancare) il senso della definitiva distruzione, dell’abisso senza ritorno: loro sono vita e speranza, occhi puntati sul futuro. E allora come si fa a descrivere loro l’apocalisse?

Patrizia Rinaldi e Marco Paci, rispettivamente scrittrice e illustratore, hanno provato a farlo, narrando una storia di coraggio e fiducia, di amicizia e gioco di squadra, in forma di graphic novel: nasce così La compagnia dei soli, opera vincitrice del Premio Andersen 2017 come Miglior libro a fumetti per ragazzi, pubblicato da Sinnos Editrice nella collana “Leggimi graphic”.

In un viaggio ai confini della realtà, in un’atmosfera post-apocalittica di sopruso e violenza che ricorda a tratti La strada di Cormac McCarthy, una ragazza intrepida, un nano audace e alcuni ragazzini orfani lottano per sopravvivere al crollo della civiltà, alla perdita di tutti i valori e persino dell’identità umana, impegnandosi a salvare se stessi e ciò che resta di un tempo migliore.
La loro sfida, quella di liberare il figlio buono e ribelle di un capo crudele, diventa così, agli occhi del lettore più o meno giovane, la metafora di una battaglia universale contro la brutalità degli uomini-bestie, in un armonioso rimpallo di parole e immagini che raffigurano insieme, nonostante tutto, la bellezza vitale di un’esistenza degna, da difendere e proteggere a qualsiasi costo, non solo tra le pagine della fantasia.

Patrizia Rinaldi e Marco Paci, La compagnia dei soli, Sinnos Editrice, pp. 95, euro 12

Giulia Guerra

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