“Come non odiare tuo marito dopo i figli” – Jancee Dunn

In Come non odiare tuo marito dopo i figli di Jancee Dunn una delle tante verità schiaccianti che troverete è: «Il matrimonio è un’istituzione che richiede l’espletamento di numerose attività quotidiane e le istituzioni funzionano meglio se sono ben organizzate». Frasi come queste dovrebbero essere tatuate sulle braccia di uomini e donne e ripetute quotidianamente come un mantra.
A metà strada tra un manuale di auto-aiuto e un memoir divertente e sincero, questo libro dal titolo inequivocabile si basa sull’esperienza diretta dell’autrice che dopo la nascita di sua figlia, ha visto cambiare profondamente il rapporto con suo marito. Davanti al bivio tra un irrevocabile divorzio e la rassegnazione di accettare un ménage domestico non equamente diviso, Jancee Dunn ha preso il toro per le corna. Si è rivolta ai più famosi terapisti di coppia e consulenti matrimoniali affrontando sedute con costi da capogiro, ha chiesto la consulenza di organizzatrici professionali che riordinano le cabine armadio delle grandi case dell’Upper East Side. Ha intervistato perfino i negoziatori che collaborano per l’FBI con un unico obiettivo: dividere in parti uguali tra lei e suo marito i doveri e le fatiche della vita familiare e raccontandolo con una verve schietta, senza censure né edulcoranti.
La particolarità del libro è infatti proprio questa, Jancee Dunn ha fatto un vero e proprio coming out raccontando la sua quotidianità, anche quella più intima. Ha demolito il tabù della poca voglia di sesso dopo la maternità, ha ammesso una rabbia incandescente e irrazionale verso il marito, che spesso sfociava in una raffica di parolacce e offese tipiche di un adolescente, oppure un’irascibilità che la spingeva a chiudersi in sé stessa invece di chiedere semplicemente una mano. La sensazione è quella di spiare dal buco di una serratura la vita di qualcun altro, forse la propria o sicuramente quella di tante donne. Perché spesso solo guardando le cose dall’esterno, uscendo di scena si vedono con estrema chiarezza quelle nude verità che abbiamo sotto gli occhi ma che spesso siamo incapaci di vedere.
Il libro è empatico, probabilmente è meglio di una chiacchierata tra amiche: chissà quante donne si sentiranno comprese leggendo che quella rabbia che a volte covano verso il compagno, marito o chiunque si abbia a fianco è comune. Ci si sente meno sole, si tira un sospiro di sollievo, ci si alleggerisce la coscienza. E si scopre con divertente stupore e un pizzico di rassegnazione che le dinamiche di coppia sono le stesse, qualunque sia il punto dell’emisfero in cui ci si trovi.
Della frustrante esigenza di una donna di conciliare lavoro, casa e famiglia se ne parla continuamente, è un tema caldo che ormai fa tendenza; eppure, a volte sembra non ci siano soluzioni, vie d’uscita, tombini dentro i quali tuffarsi per uscire dall’altra parte dell’emisfero e ritrovarsi in un posto incantato in cui gli uomini postano su Instagram foto in cui sono intenti a stendere bianche e profumate lenzuola oppure a scrostare macchie d’acqua con spugna e anti calcare dal lavello in bagno. Come conferma Jancee Dunn: «essere impegnati nelle faccende domestiche non è ancora considerato figo». Eppure, come dimostrano i dati raccolti dall’autrice e la realtà intorno a noi, «pare che i ruoli di genere profondamente radicati nella nostra cultura stiano cambiando». Oltre alle politiche a sostegno della famiglia messe in atto dallo Stato e dalle aziende, uno strumento essenziale e indispensabile per continuare in questa direzione e sul quale il libro si concentra è la comunicazione con il partner perché «lasciare che le cose rimangano non dette è corrosivo». Inoltre «la negoziazione è un processo interminabile, stancante, spesso clinico e tuttavia necessario […]; è molto meglio che sentirsi oppressi e arrabbiati».
Insomma, che il vostro rapporto sia in crisi o veleggi sereno e appassionato lungo il mare della vita, Come non odiare tuo marito dopo i figli è un libro da leggere. Non ha controindicazioni, non diffonde ideologie sessiste né spinge le lettrici a farsi un amante o ad abbandonare il tetto coniugale.
Regala invece momenti divertenti ed esilaranti e dispensa senza presunzione consigli davvero utili per qualunque tipo di rapporto umano. E non vergognatevi di leggerlo in metrò o durante l’attesa dal medico. Se qualcuno malizioso vi chiederà (come è successo alla sottoscritta): le cose non vanno bene? Rispondete candidamente: va tutto a gonfie vele, grazie.
Una lettura indispensabile, dovrebbe essere un classico da leggere allegramente durante gli incontri del corso prematrimoniale.

Jancee Dunn, Come non odiare tuo marito dopo i figli, Sonzogno Editore, € 16,50

 

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