Scritture Giovani Cantiere

Il Festivaletteratura di Mantova, uno dei maggiori eventi letterari italiani, oltre a ospitare autori nazionali e internazionali ha da qualche anno aperto una sezione dedicata alle Scritture Giovani: autori esordienti europei da far conoscere in Italia. A questo ha poi aggiunto la sezione Cantiere, cioè la possibilità per dieci aspiranti autori under 27 di conoscere editor, agenti letterari, blogger, traduttori.

I vincitori del 2011 sono, in ordine alfabetico: Martina Gris, Michele Mari, Elisa Nocentini, Benny Nonasky, Andrea Pareschi, Edoardo Pisani, Giulia Romano, Giulia Salani, Carlotta Susca, Davide Vitacca.

Due i finesettimana di workshop seguiti insieme ad aprile: i ‘giovani scrittori’ hanno conosciuto Antonio Franchini, editor Mondadori, Claudio Ceciarelli, editor e/o, Stefano Salis, giornalista del «Sole24Ore», Erica Berla e Barbara Griffini, agenti letterarie, Marco Mancassola, scrittore, Marcello Fois, scrittore e sceneggiatore, Morgan Palmas, blogger, Massimo Ortelio, traduttore dall’inglese. A settembre, poi, il gruppo si è nuovamente incontrato e Chiara Valerio, editor di nottetempo, ha presentato i dieci vincitori nel corso di una delle serate di settembre del Festivaletteratura.

Tutti gli incontri sono stati organizzati da Alessandro Della Casa, instancabile direttore artistico del Festivaletteratura.

Qui troverete le opere di alcuni di questi autori che – tra l’altro – hanno deciso di portare avanti un progetto comune: postare dei racconti inediti (a tema o a scelta libera), a disposizione dei lettori di Temperamente e di tutti coloro che sono interessati a prenderne parte.

Michele Mari

Michele Mari (Volta Mantovana, 1986) ha del tempo da perdere e ogni tanto lo impiega scrivendo racconti, canzoni e poesie in italiano e in dialetto lombardo. La domenica si occupa di cronache di calcio minore. Ha un blog che si chiama www.lattadelbardo.it e ogni tanto fa degli spettacoli in giro.

Benny Nonasky

È calabrese, finalista e vincitore di diversi premi (come il primo premio nel “Premio Internazionale di Poesia, Poseidonia-Paestum”).
Presente in diverse antologie in Italia (Fili di Parole, G. Perrone Editore; Chorus, Ibiskos Edizioni) e all’estero (finalista al 50esimo Festival d’Atene).
Attore e scrittore di teatro (AIRBALAC, Sindrome di Crono ecc.).
Attestato come Regista cinematografico alla Scuola Holden di Torino.
Presente come performance di letture poetiche in diverse manifestazioni in Italia come il Festival Internazionale di Poesia a Genova o Poesia a Strappo a Crema, Breganze, Bolzano, Verona. Ha pubblicato (ottobre 2009) la silloge intitolata Nelle trasparenze caotiche di nuvola perpetua, Ed. Montag, e un quaderno poetico Vestito a nozze, carne e trenta lamette GDS Edizioni (marzo 2010). I suoi siti: www.bennynonasky.com, venerdidipoesia.blogspot.com.

Davide Vitacca

È nato a Desenzano del Garda al crepuscolo del 1986. A dispetto delle sue origini lacustri vive a Brescia (ancora per poco, spera) e studia (ancora per poco, spera) a Verona, dove dovrebbe riuscire a laurearsi in Editoria e Giornalismo. Poi un anno all’estero non glielo toglie nessuno. Ansia permettendo, scrive pensieri e riflessioni su ciò che vede, ascolta, annusa, gusta e tocca. Ama i giochi di parole e spesso inventa freddure poco apprezzate da pubblico e critica. Ah sì… e naturalmente ama leggere (basta che non si tratti di chiromanzia).

Giulia Romano

Scambiata per un’indigestione da cibo cinese, sono nata nel giorno più caldo dell’estate dell’83. O così dicono. L’unica cosa che so fare davvero bene è sbattere. Ovunque. O così dicono (chi mette in salvo gli oggetti fragili quando passo).
Cresciuta in mezzo all’afa e alle zanzare di Vercelli, appassionata di un cielo che l’umidità non permetteva di vedere, amo l’odore della pioggia e credo fermamente che «una foglia d’erba non valga meno dell’infinito moto delle stelle».

Andrea Pareschi

È nato a Bologna, nella cui provincia vive, studia e girovaga. Si destreggia fra vari progetti ed è in cerca di molte cose, tra cui la gloria personale e un modo per essere d’aiuto al mondo, ma è felice di ciò che è e di quel che possiede. Appassionato di rock e di metal, nonché lettore accanito, porta un libro con sé quasi ovunque vada, per ogni evenienza. Ha scritto un romanzo fantasy, che gli piacerebbe riuscire a pubblicare.

Giulia Salani

L’Halloween del (non) lontano 1992 mi è sembrato il momento adatto per nascere, e ad oggi non sono stata in grado cancellare il sospetto che io sia una strega, complice anche la carnagione lunare. Scrivo, ma il più delle volte si tratta di scarabocchi. Non mi sono ancora ripresa dall’innamoramento per la spiaggia di Brighton. Capita che io prenda grandi sbandate per le serie TV americane. Leggo, e il mio segnalibro l’ho prodotto piegando un cartoncino, cui aggiungo citazioni on the road.

Carlotta Susca

Già nella Redazione di Temperamente, Carlotta Susca fa incursioni sporadiche nella scrittura di racconti brevi, anche se la sua vera vocazione rimane quella alla critica letteraria: essendo polemica per natura, ovviamente preferisce dire la sua sulle storie altrui, piuttosto che sottoporre le proprie all’impietoso giudizio del mondo.

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