#Bellochilegge: scopri il bello di leggere

A Maggio di iniziative che promuovono la lettura ce ne sono tante, ma non sono mai abbastanza. Le statistiche nazionali  sono sempre più deludenti: non solo quasi trenta milioni di italiani in un anno non hanno aperto neanche un libro, ma pare che il numero dei lettori sia addirittura in netta decrescita. È per questo motivo che Goodbook.it ha deciso di lanciare una nuova iniziativa, #Bellochilegge, puntando sul fatto che la lettura non solo rende più belli dentro, ma anche più belli fuori, rende cioè cool. Come? Semplice, la lettura permette di trasformarsi in ciò che si vuole.

cartolina BelloChiLeggePer noi lettori non è una novità, lo sappiamo benissimo che i libri ci danno la possibilità di vivere diverse vite, di vestire i panni di chiunque. È proprio questo il bello. Non a caso questa è tra le motivazioni espresse dai più nell’iniziativa #ioleggoperché di qualche settimana fa. I non lettori, infatti, non sanno cosa si perdono. Proprio per questo l’iniziativa #Bellochilegge punta a far conoscere quanto sia bello leggere, dimostrare come la lettura  possa essere “sensuale, dinamica, spiritosa e divertente”.

Così per tutto il mese di maggio per ogni social network è previsto un contest ad hoc. Su Instagram  i lettori e gli aspiranti tali sono invitati a proporre in modo creativo il proprio personaggio letterario preferito e i “travestimenti” migliori saranno premiati con libri. Su Facebook, invece, bisognerà indovinare la copertina di un libro attraverso un solo tassello e chi indovina vincerà una copia del testo. Su Twitter, infine, con l’hashtag  #bellochilegge gli utenti dovranno dire perché è bello leggere. Anche qui ci sono dei premi in libri per i tweet più creativi. Insomma c’è da divertirsi, e non solo.

goodbookSu Goodbook.it, portale che mette in rete tutte le librerie indipendenti, per tutto il mese i libri presenti in catalogo sono scontati del 15%. Inoltre per chi non conosce ancora il portale, è possibile ordinare i libri comodamente da casa e farseli recapitare in una delle librerie-point più vicine, pagando direttamente il libraio, senza costi di spedizione. Cosa desiderare di più?

Insomma queste iniziative non possono che farci piacere. Più si parla di libri e meglio è. Speriamo solo che il numero dei lettori non cresca soltanto quantitativamente, ma anche qualitativamente. Chissà, magari la bellezza, parafrasando Dostoevskij, salverà il mondo della lettura.

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