#LaPugliaDInverno

Il mal di Puglia. Si riesce a provarlo anche se non si ha mai abbandonato questa terra, perché l’attrazione verso di lei è così potente da far paura, perché sai di non di non essere in grado di dimenticarla.
Questa è una terra che, dolcemente, ti mette le manette, senza che tu possa avere il tempo di accorgertene.
Non è una questione di orgoglio meridionale, è solo un fatto di odori, di colori, di scorci, di occhi semichiusi perché il sole è troppo forte, di schiuma che, violenta, sfida gli scogli, per vedere chi è più forte. Anche solo l’idea di non rivedere più l’immensa distesa di ulivi che si scorge da Ostuni o la pineta che, dopo tanti sforzi, conduce a Porto Selvaggio, atterisce.
Questo sentimento accomuna molti, moltissimi pugliesi che, a volte, sono anche scrittori e riescono, con la precisione delle parole, a descrivere tutto questo. È così che nasce Inchiostro di Puglia, un blog, ideato da Michele Gargano, e che è diventato libro, che è diventato una serie di bellissime iniziative, rendendo pubblico un sentimento che è così intimo eppure così prorompente: l’amore per questa regione, ventre di una bellezza i cui confini sono segnati soltanto dagli uomini.
Questi pugliesi, che sono anche scrittori, hanno creato un blog in cui raccogliere le numerose storie che intrecciano i loro capoversi con un albero, un lungomare o un castello che conosciamo molto bene. Questi racconti, così evocativi, sia per chi non è mai stato al sud, sia per chi lo conosce più di chiunque altro, sono stati raccolti in un volume pubblicato a luglio 2015 con la Caracò Editore.
Inchiostro di Puglia ha avuto un enorme successo, che continuerà a crescere grazie ad una nuova e particolare iniziativa chiamata #LaPugliaDInverno. L’idea è quella di unire letteratura e turismo, permettendo alle strutture alberghiere e ai bed & breakfast pugliesi, di condividere una copia della raccolta con i loro ospiti. La nostra regione verrà così raccontata da un nuovo punto di vista, diverso da quello tipico di una guida turistica, ma più vicino alle sensazioni provate da chi ci ha vissuto. Finora il libro è stato venduto soltanto nelle librerie aderenti al progetto creato da Michele Gargano, il quale ha scelto di non seguire la strada delle grandi catene librarie o delle piattaforme online, ma di optare per il sostegno di quelle piccole librerie in cui è un piacere gironzolare fra gli scaffali. Tale coraggiosa scelta è stata premiata con un successo più che meritato.

A breve, il contatto con chi vuole conoscere per la prima volta i paesaggi e gli sfondi dei racconti raccontati nel libro sarà diretto, grazie proprio all’iniziativa #LaPugliaDInverno, che propone un percorso nelle sensazioni olfattive, visive, tattili ed uditive mediante le vite raccontate con bravure e passione dai numerosi autori della raccolta.

Il filo conduttore alla base di tale percorso sembra assumere le sembianze di un ritorno ad un approccio coinvolgente ed empatico al turismo e alla valorizzazione della regione pugliese: “Il nostro libro non è una guida turistica, ma una sorta di mappa emozionale. Niente itinerari consigliati o recensioni di ristoranti ma profumi, sapori, paesaggi, sensazioni e sentimenti racchiusi in trentacinque racconti. Uno spaccato profondo, autentico e inedito che credo sia il miglior biglietto da visita per il nostro territorio” ammette Gargano.
Quest’inverno si passerà quindi dalle librerie a quelle strutture che sul turismo fondano il loro essere: i turisti potranno visitare i paesi e gli scorci pugliesi più belli, immaginando che proprio lì, si sono consumate le storie raccontate in quel bel libro intitolato Inchiostro di Puglia. “Perche la Puglia non è solo un racconto estivo.”

Glenda Gurrado

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.