Temperamente.it

Magazine di guide, news, approfondimenti e recensione libri

Casa e ambiente

Come scegliere la tovaglia per il proprio tavolo da pranzo

Quanta importanza dai alle tovaglie quando le acquisti? La maggior parte delle persone non dà il giusto peso a questo capo di biancheria per la casa, ma in vero ci sono delle regole ben precise da seguire, se si vuole abbinare perfettamente tovaglie o tovagliette lino al design di casa propria. Se ti sei incuriosito, prosegui la lettura, ti diciamo noi i trucchetti per la scelta della tovaglia.

Sbizzarrisciti con il colore

C’è qualcuno che opta solo per le tovaglie bianche. Ebbene non c’è nulla di più sbagliato. I colori sono perfetti sulla biancheria per la casa, soprattutto quelli nei toni pastello. Sì anche alle tovaglie fantasia e a quelle con colori accesi. Scegli le tonalità in base al design della cucina, nonché in base alla forma di piatti e di bicchieri. La regola è che ci sia un accostamento cromatico tra le nuance della tovaglia e quelle degli accessori che si appoggiano su di essa.

Anche i tovaglioli, che siano di stoffa o di altro materiale, devono fare pendant con la tovaglia. Non importa che appartengano al set, basta solo che si crei armonia di colore.

Le dimensioni

La regola vale sia per le tovaglie grandi che per le tovagliette della colazione: la dimensione deve essere commisurata al numero di sedute durante il pasto. Nel caso della tovaglietta, puoi optare anche per quelle monoposto, in stile americano. Nel caso delle tovaglie da pranzo e cena, ricorda che il bordo che ricade oltre il tavolo dovrebbe esser lungo almeno 40 cm. Nel caso tu debba imbandite la tavola per una speciale occasione, ci vogliono tovaglie lunghe che coprano tutto il tavolo.

I tessuti

Quando si sceglie la tovaglia perfetta, la scelta dei tessuti è l’aspetto che merita forse più attenzione. Come prima cosa, devi sapere che ogni tessuto si sposa bene con un design in particolare, con forme specifiche di stoviglie. L’importante è che si crei armonia tra elementi. Per farti avere reale contezza di quanto detto, facciamo qualche esempio: se hai una cucina in stile rustico o in stile bucolico, dove il legno è il materiale prevalentemente, allora sceglierai tessuti ben diversi da seta, raso o taffetà. Questo dimostra che il contesto in cui utilizzi la tovaglia è importante ai fini della sua scelta e delle sue caratteristiche. Devi fare attenzione che ci sia sinuosità, che nulla stoni anche se mangi da solo.

Quando optare per le fibre naturali?

Tovagliette in lino o tovagliette in cotone? Quando si opta per le fibre naturali? Dai adito alla fantasia. Le fibre naturali si sposano bene con molti design, rappresentano un passpartout per le tue necessità specifiche. Questo perché si tratta di materiali morbidi ma resistenti, eleganti e pratici allo stesso tempo. Magari puoi storcere il naso con il lino perché subito si stropiccia, ma si tratta di una fibra così bella, che sarai disposto a perdonargli il suo essere sempre poco stirato. In fondo è anche questa sua particolare caratteristica a dargli una disinvoltura talmente raffinata da disarmare.

In alternativa ci sarebbe anche il cotone, la seta, la canapa, tutte fibre naturali che resistono alle pieghe e che sono ugualmente belle da vedere. Nel caso del cotone, si tratta di un tessuto fresco e piacevole al tatto. A seconda della lavorazione, puoi considerarlo versatile e adatto ad ogni occasione. Ad esempio, il cotone rasatello ha un effetto liscio e lucido che si addice bene alle occasioni eleganti. Lo stesso possiamo dire per lo shantung in seta, che oltre ad essere proposto in una vasta gamma di colori, ha un aspetto caratteristico grazie all’effetto satinato, che lo rende super raffinato. Insomma la scelta è ampia, ricorda solo che la parola d’ordine è armonia.