Posts by Andrea Corona

“André the Giant. La vita e la leggenda” – Box Brown

André The Giant. La vita e la leggenda è la biografia a fumetti del più famoso “gigante” del ring e del grande schermo.

“Lettere sugli scritti e il carattere di Jean-Jacques Rousseau” e “Riflessioni sul suicidio” – Madame de Staël

«Fosse vissuta nel ventesimo secolo, si sarebbe tranquillamente riconosciuto a Madame de Staël quel ruolo di pensatrice politica che giustamente viene riconosciuto, ad esempio, ad Hannah Arendt. Invece, ai suoi tempi, le si rimproverava di “impicciarsi” di politica». A 250 anni dalla nascita di Anne-Louise Germaine Necker, meglio nota come Madame de Staël, la casa editrice Bibliosofica ripropone le sue Lettere sugli scritti e il carattere di Jean-Jacques Rousseau. L’edizione,

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“Nel mio silenzio… tanto rumore” – Linda Barbieri Vita

Guardare verso l’esterno, alla natura, per trarre temi e motivi intimistici, sentimentali e psicologici, è un’operazione che ho sempre amato molto in poesia. Nel mio silenzio… tanto rumore è un libro che ho comprato tanti anni fa, nel 2010, e che è uscito nel 2008. Non è dunque una novità editoriale quella di cui mi appresto a parlare, ma del resto poco importa, perché la poesia non è una confezione

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“Io sono quello” – Sri Nisargadatta Maharaj

La cosiddetta “letteratura spirituale”, in quanto nasce prevalentemente da trascrizioni di dialoghi e discorsi di maestri, ha il suo fascino proprio in questo: nell’assenza di un autore che programmi la stesura di un libro. Asistematici e disorganici, questi testi sono tuttavia perfetti nella loro composizione. «Ho ingoiato il mondo e l’ho dimenticato». Frasi così vivaci e così d’impatto, poi, contraddistinguono Nisargadatta da altri autori, pur di assoluto rilievo e spessore

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“La psicologia del giocatore di scacchi” – Reuben Fine

«Definendo gli scacchi un gioco, non ci si rende però già colpevoli di un’offensiva limitazione? Non sono anche una scienza, un’arte, categorie tra cui rimangono sospesi come la bara di Maometto fra cielo e terra, un vincolo straordinario fra tutte le coppie di opposti? Antichissimo eppure eternamente nuovo, meccanico nell’impostazione ma dipendente dalla fantasia, confinato in uno spazio rigidamente geometrico e ciò nonostante sconfinato nelle sue combinazioni, sterile eppure in

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“Luce nera” – Gianpasquale Greco

Se dovessi riassumere in una sola parola il mio stato d’animo al termine della lettura di Luce nera (Homo Scrivens, 141 pp., 13 euro), ebbene la mia scelta ricadrebbe sulla parola “stupore”. Sì, perché il secondo libro di Gianpasquale Greco, poeta e aforista napoletano, è stupendo nel suo senso più proprio: ovvero stupisce bellezza. Nelle pagine di questo volume non ci sono mere poesie, ma indagini, introspezioni, confessioni, impressioni ed

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“L’abbandono” – Martin Heidegger

«L’assenza di pensiero, che sempre più sta prendendo piede nel nostro tempo, si fonda su un evento che distrugge l’uomo nell’intimo: l’uomo del nostro tempo è in fuga davanti al pensiero». Nel corso di una conferenza del 1955, pubblicata come L’abbandono, il filosofo tedesco Martin Heidegger esamina le declinazioni del pensiero calcolante, quello che progetta e mette in conto, che insegue senza tregua un’occasione dopo l’altra, che è incessantemente all’opera

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Intervista a Giovanni Ziccardi

Nel suo ultimo saggio, Internet, controllo e libertà. Trasparenza, sorveglianza e segreto, appena uscito per Raffaello Cortina, il giurista Giovanni Ziccardi analizza come i nuovi media sociali abbiano trasformato il nostro concetto di libertà e privacy, modificando il modo stesso di stare sul web. L’abbiamo intervistato per un’anteprima sull’argomento. Professor Ziccardi, il suo nome è certamente legato a doppio filo all’informatica giuridica, disciplina che insegna all’Università Statale di Milano e

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“I sommersi e i salvati” – Primo Levi

Recensire un testo come I sommersi e i salvati di Primo Levi non è affatto semplice. Parlare di un’opera del genere implica da parte mia un atto che va infatti ben oltre il mio compito di esprimere consensi e dissensi nei confronti di un libro, o di elargire lodi e reprimende nei riguardi dell’autore. Va da sé che in questo caso non abbia seguito la prassi consueta. Nondimeno, ho privilegiato

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“Il gesto cavo” – Marina Rippa

Dai romanzi di Milan Kundera ai saggi di Maurice Merleau-Ponty, le disquisizioni sulla filosofia del corpo mi hanno sempre appassionato molto. E così, quando in libreria ho adocchiato Il gesto cavo, ho capito subito d’aver trovato pane per i miei denti. Marina Rippa, fondatrice del gruppo di ricerca teatrale “Libera Mente” di Napoli, illustra in queste pagine il senso del suo lavoro sul movimento e sulla drammaturgia del corpo, unitamente

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“Esperienza e educazione” – John Dewey

Perché ripubblicare, oggi, Esperienza e educazione di John Dewey? A mio avviso, quella dell’editore Raffaello Cortina è un’operazione di recupero quasi obbligata: inutile nascondere che, adesso come allora (più di allora?) i metodi educativi, e in particolare quelli scolastici, sembrano necessitare di una revisione, quanto mai massiccia, che parta dalla base. E quest’opera del 1938 ridiscute tanto l’approccio autoritario quanto quello indulgente, in favore di una sintesi metodologica che possa

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“L’angoscia del pensare” — Evelyne Grossman

Confrontandosi con molti scrittori moderni, in particolare della cultura francese contemporanea, si può avere l’impressione che l’attività della lettura non dipenda tanto «da una captazione immaginaria», quanto piuttosto dalla capacità di sopportare gli effetti di stati emotivi, più o meno violenti e destrutturanti, che il testo è in grado di esercitare. Antonin Artaud parlerà, a questo proposito, di una «angoscia in cui la mente resta strangolata». In altre parole, il

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