Category Nuove uscite

“Non spiegatemi le poesie che devono restare piegate” – Ivan Talarico

Ivan Talarico è attore, musicista, poeta. Ha pubblicato per Gorilla Sapiens la sua seconda raccolta di poesie dal titolo volutamente equivoco Non spiegatemi le poesie che devono restare piegate , da cui tiro fuori subito questa: E se io morissi domani? Mi avresti amato abbastanza o avresti qualcosa nel ventre che hai dimenticato di darmi, che conservavi per i giorni migliori? E se io fossi morto prima di conoscerti? Non avresti

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Le ragazze – Emma Cline

Rimanere saldi in vetta alla Bestseller List del New York Times per molte settimane consecutive, vendere i diritti editoriali in 35 Paesi, con tanto di versione cinematografica già opzionata, non è cosa che capiti a tutti gli scrittori. Specialmente se hanno 27 anni e pubblicano il romanzo d’esordio. Ma è capitato a Emma Cline, un contratto già firmato per altri due libri, arrivata sugli scaffali con il probabile caso editoriale

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“L’anello mancante” – Saida El gtay, Nicolò Angellaro

Una trama originale e coinvolgente, due protagonisti di carattere, una magica Torino, un personaggio sospeso tra verità e leggenda, una narrazione dinamica e moderna nata dall’incontro di due penne italiane dinamiche e moderne.

“I signori della cenere” – Tersite Rossi

Inesorabile, amaro, controverso. I signori della cenere, edito da Pendragon, è un libro “forte”, violento e penetrante come solo la vera narrativa d’inchiesta può essere, e deve essere. Colpisce dritto al cuore del lettore, che vede scardinate una dopo l’altra le sue piccole certezze, distrutta la sua rassicurante ragnatela d’indifferenza, per piombare in un mondo oscuro, dove le peggiori nefandezze diventano l’indegna cartina tornasole della natura umana. L’obiettivo è la

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“Eccomi” – Jonathan Safran Foer

“Eccomi” di Jonathan Safran Foer, un romanzo su TUTTO. Ma è possibile?

“Esercizi di meraviglia. Fare la mamma con filosofia” – Vittoria Baruffaldi

Cosa c’è in comune tra un bambino e la filosofia? La meraviglia. “La meraviglia è l’aspetto luminoso del dubbio, si sofferma sugli oggetti come se li vedesse per la prima volta interrogandosi sul loro significato”. Al pari di un filosofo, un bambino osserva il mondo con curiosità, afferra gli oggetti, li capovolge, li analizza con attenzione. Quando cresce e comincia a parlare, si pone delle domande, chiede con ostinazione perché.

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“Dentro soffia il vento” – Francesca Diotallevi

Se stringete fra le mani Dentro soffia il vento di Francesca Diotallevi, sappiate che, aprendolo, sarete travolti dall’intenso profumo della salvia selvatica, dell’artemisia e di altre piante aromatiche, e che improvvisamente sentirete spirare il vento che scivola lungo i fianchi della montagna, carico di odori alpestri, di suoni lontani e di promesse. Un lieve fruscio di foglie giungerà al vostro orecchio e poi, senza accorgervene, quel soffio vi solleverà dolcemente,

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“Nessuno esca piangendo” – Marta Verna

Si può lottare per aiutare i figli degli altri e non riuscire ad avere un figlio tutto per sé? Si sopravvive al dolore per la morte prematura del proprio bambino e a quello dell’impossibilità di mettere al mondo una vita? Genitori che hanno perso un figlio e genitori di bambini mai nati, in fondo, non si somigliano un pochino? Sono tanti gli spunti di riflessione che offre Nessuno esca piangendo,

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“Lo strano viaggio di un oggetto smarrito” – Salvatore Basile

Quante volte vi siete chiesti quale sia la storia di un oggetto abbandonato al suo destino sul sedile di un treno, nella sala d’attesa di un aeroporto o sulla panchina di un parco? Gli oggetti senza proprietario affascinano, perché hanno alle spalle un passato misterioso che non potranno mai raccontare, ma sul quale, questo sì, si può fantasticare all’infinito. Lo strano viaggio di un oggetto smarrito è la loro storia.

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“Premessa per un addio” – Gian Luca Favetto

Prendete un uomo tormentato, fatelo salire su un volo in direzione New York e guardatelo perdersi nella città, «un’isola di uomini donne edifici, strade voci bambini, lingue e azioni, […] il posto dove puoi fare i conti con il mondo intero», et voilà, Premessa per un addio è servito. Tommaso Techel è un geografo che ha smarrito le sue coordinate, un antropologo che, pur conoscendo a fondo popoli e culture,

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“Il delitto del conte Neville” – Amélie Nothomb

A febbraio 2016 è uscito l’ultimo romanzo di Amélie Nothomb, Il delitto del conte Neville. Se il ritorno della scrittrice belga in libreria non stupisce più, dal momento che sforna pressoché un libro all’anno, da un po’, ahimè, neanche le sue opere riescono a stupirmi come facevano un tempo. Uccidere il padre, La nostalgia felice, Barbablu purtroppo non sono all’altezza delle precedenti prove letterarie di Amélie: la scrittura vivace sembra

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Non ti meriti niente – Mithraglia

Conversazione realmente avvenuta con Mithraglia. – Ciao, come va? – Aspetto. – Un’emozione, sempre più indefinibile…? – Il buon vecchio Lindo!    Boh.   Aspetto.   Mi han stancato tutte queste poesie. Ci son troppi poeti in giro. Lascio la palla a loro. Ecco, lui è fatto così. Si stanca in fretta, si annoia subito, però poi resta lì, a rimuginarci, a pensarci ancora un po’. E poi magari ci

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