Category Poesia

“I giorni del vino e delle rose” – Luca Buonaguidi

Perché scrivere la poesia quando la si sta vivendo? Questo un quesito che echeggia in uno dei componimenti raccolti ne I giorni del vino e delle rose di Luca Buonaguidi. Ed è lo stesso quesito che mi pongo io dopo aver terminato la sua lettura. Dopo aver vissuto momenti di pura poesia, come e perché scrivere a riguardo? Ognuno ha le sue sensazioni, le sue intuizioni, magari vede cose che

Continua a leggere…

“Tutte le opere”– Eugenio Montale

Eugenio Montale, Tutte le opere. Basterebbe questo, ma è una recensione, quindi, scriviamo. Impresa difficile. Ci provo. Questa raccolta è un viaggio attraverso le fasi della vita di Montale, attraverso le città che hanno scandito i suoi anni, le donne che ha amato, i pensieri che ha costruito e le malinconie che l’hanno abbracciato. Gli Ossi di seppia, con quella speranza nascosta nel colore dei limoni scorti da un portone

Continua a leggere…

“Fratture da comporre” – Antonio Spagnuolo

Questa raccolta di poesie è fatta di parole sussurrate, disperse, non dette, di attese, di arcobaleni e di corpi che si intrecciano, di vite, vere o presunte, che si incontrano. In queste pagine si legge un’intimità reale, un io malinconico  sullo scorrere delle ore, delle stagioni, del tempo. Forte è, infatti, “lo stridore tra passato e presente”, tra anni virili e rughe sulla pelle. Come nella vita di ogni uomo,

Continua a leggere…

Prima o poi l’amore arriva – Stefano Benni

In poesia, ho trovato questa raccolta di liriche del ben noto bolognese Benni Stefano. “Oibò, s’accinge costui a pubblicar poesie?” – Titubai infra me stessa – “ Lui comico e irriverente, di fantasia sempre prospero, sensibile non poco, dona il suo lume a questa ars nicchiae?” Immediatamente, lo volli, e lesta ve ne parlo. Il corpus librario è suddiviso in sezioni, a seconda del tema dell’ode. Metropolitana, ho rivisto nei

Continua a leggere…

“Nuova Poesia Creaturale”- Tiziano Fratus

Trovarsi sotto mano Nuova poesia creaturale è qualcosa di inaspettato. Quella copertina di carta riciclata, quelle foto in bianco e nero, quell’impaginazione minimal e quell’autopresentazione dell’autore: assolutamente sconvolgente.  Chi di fronte alla poesia contemporanea si è sempre sentito come un letterato alle prese con  un’equazione o come un ingegnere di fronte ad un quadro di Picasso si è sentito come me, quando ho ricevuto il libro nella cassetta della posta.

Continua a leggere…

“Il porcospino in pegaso” – Eduardo Olmi

Una raccolta di poesie dal titolo suggestivo e apparentemente ermetico. I versi di Eduardo Olmi, giovane scrittore fiorentino, abbracciano diverse tematiche percorse attraverso quelli che appaiono veri e propri “voli pindarici” (possibili grazie alle ali di Pegaso, cavallo mitologico che richiama il Monte Elicona dal quale le Muse ispiravano i poeti greci). La penna di Olmi dipinge versi d’amore e passione per una donna non delineata, versi “dettati” dall’ebbrezza del

Continua a leggere…

“Rose sparse sul sentiero” – Laura Canevali

E così ancora fortunatamente c’è chi scrive poesie e chi le raccoglie, come fossero fiori . Questo è ciò che farei, indotta sicuramente anche dal titolo e dall’evocativa copertina, delle poesie/rose della Canevali:  le raccoglierei per apprezzarne l’odore/significato. E’ la seconda opera dell’autrice, che ha già pubblicato in altre antologie e con altri nomi e ora è socia del gruppo culturale Milanocosa. In essa incontriamo temi quali l’amore, il futuro,

Continua a leggere…