Category Letture sui binari

“Breve come un sospiro” – Anne Philipe

Ritrovarsi soli, di colpo, ad affrontare la quotidianità, resettare le giornate rimodellandole sull’individualità anziché sulla condivisione costante. La consapevolezza del tangibile e del sicuro, un abbraccio caldo e sincero, gli sguardi di prima mattina che di colpo cessano e non esistono più perché è così che va, la presenza si trasforma in assenza e il mondo intorno che si sgretola. Di quanta forza ha bisogno un essere umano per ritrovare

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Oggetti usati da Peter McCook – Guglielmo Lorenzo, Tonino Abballe

Peter McCook ha un dono speciale, sa ascoltare l’inudibile e sa riportare in vita storie che altrimenti sarebbero andate perdute. In religioso silenzio lascia che gli oggetti nella sua bottega prendano vita, carpisce l’essenza delle loro vicissitudini e le racconta a Giulio, un ragazzo senese che si ritrova per caso nella bottega dello strambo personaggio in un pomeriggio di luglio. Giulio è così colpito dai modi di fare di Peter

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“La morte felice” – Albert Camus

  È già maggio, le condizioni meteorologiche ci costringono ancora ad andare in giro con i cappotti pesanti e la gente sembra depressa. Proprio per questo motivo, senza pensarci molto, scelgo di portare con me La morte felice di Albert Camus, ovvero il tipico scrittore da “bon jour tristesse”. Non faccio in tempo a tirar fuori il libro dallo zaino che subito sento lo sguardo inquisitore della signora che ho

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“Survivor” – Chuck Palahniuk

Sono ancora in uno stato semiconfusionale, non so quello che è successo nel tragitto tra il letto e la stazione, riconosco solo la sensazione d’oppressione tipica del lunedì mattina. Fortunatamente, però,  le stelle, i pianeti, Stephen Hawking e l’associazione degli astrologi capitanati da Paolo Fox hanno tutti deciso che oggi un posto sul treno spetta a me. Riesco così a spiaccicarmi sulla mia isola felice, i miei 50 centimetri di

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