“Novelle per un anno”- Luigi Pirandello

Avete mai sentito il fischio di un treno, di notte? Siete mai stati protagonisti di una vita amara dalla quale vorreste solo scappare? Avete mai indossato una maschera, ogni giorno più uguale a quella del giorno precedente e ogni volta più pesante di quella indossata dai vostri vicini di esistenza? La soluzione a tutto questo buio è proprio lì, in quell’angolino nascosto del vostro cervello, nell’urlo del vostro risentimento, nel lampo di follia che attraversa le vostre pupille. E sarà proprio quel treno a salvarvi, a riempirvi di mondi, di città, di bellezza; perché è solo quella pazzia, vera o simulata che sia, che riuscirà a rendervi finalmente liberi. Che voi veniate presi in giro dall’intera città per il vostro presunto strascico di sfiga e vi venga affidata, per questo, la patente di iettatore; che voi indossiate dei calzoncini corti e andiate in giro con un cane di nome Fox, compiendo un omicidio e tornando dalla mamma come se nulla fosse; che voi siate una donna che avvolge in uno scialle nero tutte le sciagure della sua vita, poeticamente, davanti ad un dirupo, in ogni caso voi sarete sempre centomila in un sol momento. Lui era tutti questi e tanti altri, così come il numero degli abitanti del mondo va moltiplicato per cinque, per arrivare a conoscere quanti siamo e in che modo facciamo finta di essere uno. Perché lui sapeva, prima di tutti, che tremila specchi accompagnano ogni giorno il nostro cammino, ma sapeva anche che l’unica soluzione a questo irritante relativismo sta in un semplice guinzaglio con cui guidare quei pezzi di vetro verso la consapevolezza che solo il folle accarezza dentro di sé.

 

Glenda Gurrado

 

Luigi Pirandello, Novelle per un anno, Newton Compton Editori, 1460 pp., euro 12,90

Un commento a ““Novelle per un anno”- Luigi Pirandello”

  1. Sun86 says:

    Autore immenso, ottima recensione!

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