BRUMA 2015, L’illusione di crescere

Bello vedere che nella piccola cittadina di Brugherio succedano cose come questa BRUMA. No, non mi riferisco a un fenomeno atmosferico tipicamente autunnale, ma a un’iniziativa culturale molto interessante.

In questo blog, amiamo abbastanza i festival letterari. Non sempre riusciamo a seguirli come vorremmo, ma di sicuro apprezziamo il lavoro di chi organizza queste che spesso sono delle vere e proprie imprese, tra ostacoli di vario genere, burocratici, logistici quando non (come spesso e volentieri accade) economici.

Da anni ormai la giornalista e scrittrice Camilla Corsellini organizza per questa piccola biblioteca della ei fu provincia monzese un appuntamento con i libri che intende doppiare il Festivaletteratura di Mantova (di cui abbiamo parlato qui): si tratta di BRUMA, che ripropone in tre serate del mese di ottobre alcuni incontri con gli scrittori secondo un tema prestabilito.

Quest’anno si parla dell’illusione di crescere e gli autori invitati hanno esplorato questo campo in vario modo: Michele Mari, Marco Missiroli e Paola Mastrocola. Difficile pensare a tre autori più diversi, eppure effettivamente tutti e tre parlano dell’infanzia e della costruzione della propria identità lungo il cammino della vita. Perciò un plauso agli organizzatori per aver saputo rintracciare le fila di un discorso così vasto in tre ospiti tanto differenti. Ci piace anche tanto il fatto che gli incontri – rispettivamente 6, 13 e 27 ottobre, sempre alle ore 21 – siano tutti gratuiti e aperti al pubblico, con domande all’autore nella parte finale.

Mentre riflettete sull’andarci o meno, godetevi la locandina dell’evento, disegnata appositamente dal fumettista Davide Reviati.

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