“La ragazza del faro” – Dario Giardi

La-ragazza-del-faro_LRGLa ragazza del faro è un romanzo breve che si presenta in una graziosa veste: copertina liscia color blu notte con un elegante disegno che si apre ovalmente a centro pagina; sinossi del libro e biografia dell’autore sulle bandelle; impaginazione impeccabile.

In buona sostanza, si tratta di una storia d’amore, che veste anche i panni del romanzo di riflessione sul senso della vita e dello scopo del nostro passaggio sulla terra.
Julien, un brillante trentenne, decide di abbandonare la sua frenetica città, Parigi, dove i rapporti umani sono ridotti a zero e il prestigio sociale è sancito solo dal lavoro, per “reinventarsi” in un tranquillo paesino sulla costa bretone. Qui i rapporti con gli altri sono ben più semplici e autentici: ben presto Julien stringe amicizia con l’irrequieta Nicole, l’artista Cécile, il polemico Cristophe; si affeziona all’anziana locatrice Angil, entra in contatto con la natura incontaminata – la potenza del mare e l’accoglienza dei boschi. Ma soprattutto resta affascinato dall’enigmatica figura di Adèle, la figlia del defunto guardiano del faro. La consapevolezza dell’amore per la ragazza non tarderà a presentarsi: comincia una relazione la cui serenità è costantemente minacciata dall’oscuro passato di Adèle, da reticenze reciproche, da occasioni mancate.
Anche la semplicità dei rapporti instaurati con gli amici si incrinerà molto presto: Julien scopre che la natura umana è ambigua dappertutto, e non basta scappare da una realtà per sperare di incontrare un ambiente più autentico altrove. Il giovane, animato da un sincero desiderio di amare incondizionatamente Adèle, dovrà fare i conti con la difficoltà di costruire il legame con lei e con la terribile lezione che più tardi la vita gli riserverà.

Le intenzioni di Dario Giardi, al suo esordio letterario, sono buone: si sente la sua passione per la scrittura e il labor limae sul testo. Tuttavia, forse proprio per l’attenzione doppia riservata al suo primo lavoro, il romanzo si presenta troppo “studiato” in alcune parti, al punto da lasciar trasparire tutta la sua finzione, e troppo poco accurato in altre, laddove i passaggi da una situazione all’altra appaiono un po’ bruschi e meccanici. Tutto sommato, però, La ragazza del faro è un romanzo scorrevole e interessante: si conclude la lettura in poche ore e ci si ritrova a riflettere su innumerevoli questioni che da sempre tormentano il genere umano.

Angela Liuzzi 

Dario Giardi, La ragazza del faro, Leone editore, 123 pp., 2014

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