“Dentro soffia il vento” – Francesca Diotallevi

dentro soffia il ventoSe stringete fra le mani Dentro soffia il vento di Francesca Diotallevi, sappiate che, aprendolo, sarete travolti dall’intenso profumo della salvia selvatica, dell’artemisia e di altre piante aromatiche, e che improvvisamente sentirete spirare il vento che scivola lungo i fianchi della montagna, carico di odori alpestri, di suoni lontani e di promesse. Un lieve fruscio di foglie giungerà al vostro orecchio e poi, senza accorgervene, quel soffio vi solleverà dolcemente, trasportandovi in un “altrove” quasi incantato, ma ricco di umanità e credenze antiche. Dentro soffia il vento è una favola che racconta natura, epoche e amori “selvatici”: se qualcuno riesce a sottrarsi al suo fascino, deve aver irrimediabilmente smarrito le facoltà immaginative. I suoi protagonisti sono eroi al contrario, imperfetti e molto umani – checché si possa credere leggendo le prime pagine –, le cui cicatrici solcano corpo e anima.

Valle d’Aosta, anni della Grande Guerra. Sul far della sera di un giorno qualsiasi, nel piccolo paesino di montagna di San Rhémy giunge don Agape, il nuovo parroco che sostituirà l’anziano prete. A prima vista si direbbe che le casette discrete del borgo ospitino persone operose e umili, senza segreti da nascondere; ma l’insicuro curato subodora ben presto che gli abitanti di Saint Rhémy vivono di superstizioni: tutti, giù a valle, sono certi che la giovane donna che abita da sola nel bosco sia una strega in combutta col diavolo. Dentro soffia il ventoLei ha 19 anni, un corpo esile e lattescente, occhi verdi e una cascata di capelli rossi. Si chiama Fiamma ed è una creatura della natura: ne conosce ogni segreto, dalle proprietà medicamentose delle erbe medicinali, apprese dalla madre defunta, alle fragranze trasportate dal vento, foriere di novità, alle tecniche per addomesticare esseri selvatici. La volpe, per esempio. È a questo animale sensuale e scaltro che gli abitanti del borgo associano malignamente Fiamma, salvo poi recarsi da lei di notte, nel riserbo più assoluto, per farsi preparare decotti e infusi curativi. Negli anni, l’unico ad essersi avvicinato alla ragazza dai capelli color del fuoco è stato un giovane dal cuore puro, Raphaël Rosset: i due sono come fratello e sorella, inseparabili. Ma a dividerli per sempre è la furia della Grande Guerra, che ha inghiottito l’anima del ragazzo, lacerando irreparabilmente il cuore di Fiamma e quello del fratello più grande di Raphaël, Yann, che si sente responsabile per la sua morte: un incidente occorsogli qualche anno prima l’ha reso zoppo, impedendogli di andare al fronte e di proteggere il fratellino. Ironia della sorte, fu proprio Raphaël a salvare Yann in quell’occasione, spingendolo al contempo, senza saperlo, verso la sua distruzione. Senso di colpa e paura inducono l’uomo a chiudersi in una corazza che nulla sembra scalfire. Fiamma, dal canto suo, si rintana sempre più nella sua solitudine, nella quale crede di scorgere una risposta alla sua sofferenza. Sarà l’imprevedibilità della vita a scombinare ben presto le carte in tavola.

Dentro soffia il vento è un romanzo potente, dominato dal principio alla conclusione da una narrazione fluida e matura, sicura del suo valore. La storia di Fiamma, Yann e Agape si regge su un equilibrio sottile e su un incastro perfetto, e gioca su un continuo passaggio da un personaggio all’altro: fra le vicende della reietta e quelle del giovane inaridito si inserisce un terzo punto di vista decisivo, quello dell’uomo di chiesa pieno di dubbi e insicurezze, che aggiunge spessore alla storia di due anime in pena. Il romanzo di Francesca Diotallevi, già autrice di Le stanze buie, Amedeo, je t’aime e Le Grand Diable, ha una struttura narrativa perfetta che fa leva su una scrittura ispirata e nitida. Francesca Diotallevi ha il talento del racconto e lo sviluppa con una naturalezza incredibile. Sono sicura che questo nome diventerà presto familiare: sentiremo ancora parlare di lei, o, meglio, la sentiremo ancora parlare attraverso i suoi indimenticabili romanzi.
Abbandonatevi al vento della montagna, ha una storia da raccontarvi.

Angela Liuzzi

Francesca Diotallevi, Dentro soffia il vento, Neri Pozza Editore, maggio 2016, 222 pp., 16 euro

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