“Their Eyes Were Watching God” − Zore Neale Hurston

——————————————————————————————— In English ———————————————————————————————

Florida, late 1920s or ‘30s. A few years after leaving with her third-husband-to-be, Afro-American Janie Crawford returns, dishevelled and broken-hearted, to Eatonville. As the whole town starts gossiping, she sees her fried Pheoby and, in a flashback almost as long as the whole book, she starts narrating her life. We follow Janie from her teenage, when she was persuaded by her grandmother to marry a white man who didn’t love her, through her three marriages and her return to the town she had left a few years before. Throughout her life, Janie has been driven by a memory from her childhood, of a bee pollinating a pear blossom. The scene struck her as a metaphor for authentic, life-enhancing love, which she tries to achieve but eludes her, until she meets Tea Cake. Their Eyes Were Watching God is a touching, beautifully narrated novel about a woman’s pursuit of true love, and the adventures she has during her search. Even though Hurston was accused of having depicted Afro-Americans in a stereotypical manner, as emotional, fleeting human beings who spend their time gambling, working and dancing, some critics praised her faithful portrayal of the life of the blacks in South America. Written, in fact, in a Southern Afro-American dialect, Their Eyes Were Watching God offers a colourful, interesting picture of life in the first all-Black communities in the Southern states. Highly recommend to romantics and cynics alike.

 

 

 

 

Claudia Marinaro

Zore Neale Hurston – Their Eyes Were Watching God

 

 

———————————————————————————————- In italiano ———————————————————————————————

Florida, fine degli anni venti o trenta del Novecento. Qualche anno dopo essersene andata con quello che sarebbe diventato il suo terzo marito, Janie Crawford, afro-americana, ritorna a Eatonville, in disordine e con il cuore in frantumi. Mentre l’intero paese inizia a spettegolare, Janie incontra la sua amica Pheoby e, in un flashback lungo quasi quanto l’intero libro, le racconta la sua vita. Ecco allora che seguiamo Janie dall’adolescenza, quando fu convinta da sua nonna a sposare un uomo bianco, ai suoi tre matrimoni, fino al ritorno alla città che aveva lasciato qualche anno prima. Per tutta la vita, Janie è stata guidata dal ricordo di una scena vista da bambina: un’ape che impollinava un fiore di un pero. L’immagine le rimase impressa come metafora di amore vero, amore da farfalle nello stomaco, che Janie continua a cercare invano, finché incontra Tea Cake. I Loro Occhi Guardavano Dio (tradotto e conosciuto anche come Con gli Occhi Rivolti al Cielo) è un romanzo toccante e molto ben narrato, che parla di una donna alla scoperta del vero amore, e delle avventure in cui si imbarca durante la sua ricerca. Nonostante la Hurston fu accusata di aver creato uno stereotipo degli Afro-Americani in quanto esseri estremamente emotivi e superficiali che passano il tempo tra scommesse, lavoro e feste, altri critici elogiarono il ritratto fedele alla realtà della vita dei neri nel sud degli Stati Uniti. Scritto, per l’appunto, in dialetto afro-americano meridionale, I Loro Occhi Guardavano Dio offre un’immagine vivida e vibrante della vita nelle prime comunità interamente nere del Sud. Fortemente raccomandato a tutti, sia romantici che cinici.

Zore Neale Hurston – Their Eyes Were Watching God

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